21 marzo, giornata delle vittime di mafia. La Cgil: “Postate sui social le vostre foto”

Oggi, 21 marzo, è la giornata internazionale dedicata alle vittime innocenti di mafia. Giornata che viste le emergenze sanitarie passerà un po’ sotto silenzio per poi essere “recuperata” a ottobre. Il presidente della Regione Musumeci però dedica un pensiero alle vittime aggiungendo che “il momento drammatico che tutti viviamo non può farci dimenticare il doveroso omaggio a quanti, nomi noti e meno noti, caduti nel silenzio del dovere sotto il piombo mafioso”.

Messaggio anche da parte di don Luigi Ciotti di Libera. “Spero che questo virus sia al più presto contenuto e debellato ma… attenzione! Il ritorno a una vita sociale ‘normale’ non faccia dimenticare gli altri virus che da lunghi decenni infestano il nostro Paese: le mafie, la corruzione, le ingiustizie sociali, lo smantellamento dei diritti, una democrazia pallida, la distruzione ambientale. La speranza è che l’emergenza sanitaria ci apra gli occhi anche su questi virus e sulla mancanza di anticorpi etici che li hanno resi forti. Il senso di solidarietà che proviamo adesso sotto la minaccia del virus deve sopravvivere al virus, trasformarsi in un impegno collettivo per costruire un modo più giusto, più umano, più uguale”.

La Cgil Palermo dedica il suo ricordo anche alle vittime della strage di Portella della Ginestra e a tutti i sindacalisti uccisi dalla mafia. E lo ha fatto pubblicando sui social un’immagine con un messaggio evocativo, per chiedere di non abbassare mai la guardia nella lotta contro tutte le mafie e tenere viva la memoria collettiva.

“Nonostante l’inedita e drammatica situazione che tutti stiamo vivendo, riteniamo giusto e doveroso, in occasione della Giornata in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie commemorare tutte le vittime innocenti barbaramente uccise dalla criminalità organizzata – dichiara il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo -. Quest’anno, Libera aveva individuato Palermo quale città ospite della manifestazione nazionale. L’emergenza coronavirus ha imposto lo spostamento dell’evento al 23 e 24 ottobre. Ciò nonostante, riteniamo fondamentale dare un segno tangibile del nostro impegno in ricordo delle tante vittime innocenti, pur se in modo virtuale, postando delle immagini sui social”.

Il suggerimento è quello di scattare una foto per dare centralità a tutte le vittime cadute per mano mafiosa, con un fiore in mano, da postare sui social, essere caricata su fb come foto profilo e, seguendo le indicazioni del link http://www.cgil.it/21-marzo-cgil-e-libera-sui-social-il-ricordo-delle-vittime-innocenti-di-mafia/, può essere aggiunto il “motivo” che fa riferimento alla Giornata del 21 marzo.

“Se saremo in tanti – dice la Cgil Palermo – faremo sì che, nonostante tutto, questa giornata non passi sotto silenzio e che diventi un momento collettivo di esercizio della memoria e di testimonianza del nostro impegno a favore della legalità e della lotta alla criminalità organizzata. Per ricordarci e ricordare sempre da quale parte stiamo”.

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