8 marzo: in Sicilia ci sarà uno “Sportello Donna” in ognuno dei centri per l’impiego

In occasione della Festa dell’8 Marzo, è stato inaugurato lo “Sportello Donna” presso il Dipartimento regionale Lavoro di via Praga 29, a Palermo ma presto ne aprirà uno in ognuno dei centri per l’impiego isolani. Sarà un punto informativo a sostegno dell’imprenditorialità femminile e un’opportunità formativa per tutte quelle donne che vogliono investire nell’artigianato.

All’inaugurazione dello sportello a Palermo erano presenti l’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, Antonio Scavone, il direttore del dipartimento regionale del Lavoro, Gaetano Sciacca, il prefetto di Palermo, Giuseppe Forlani, il questore di Palermo, Leopoldo Laricchia, il tenente colonnello Angelo Pitocco in rappresentanza del comandante provinciale dei carabinieri, la presidente del Comitato unico di garanzia, Giuseppina Ida Giuffrida, e le rappresentanti delle associazioni contro la violenza di genere.

Offrire nuove opportunità di lavoro a categorie rimaste per troppo tempo ai margini del tessuto produttivo. Questo l’impegno del governo regionale – dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci – con una particolare attenzione rivolta al mondo femminile, dove risultano ancora tassi di occupazione molto bassi. Le iniziative presentate oggi rientrano proprio in questo percorso intrapreso”.

“La creazione di uno “Sportello donna” – afferma Antonio Scavone, assessore regionale al Lavoro – ha come finalità prioritaria quella di fornire informazioni tutte al femminile sulle opportunità lavorative presenti nel territorio regionale, nazionale ed europeo. A breve sarà aperto uno sportello donna in ognuno dei centri per l’impiego isolani. Nell’ambito delle politiche attive del lavoro, il governo Musumeci vuole sostenere le donne che intendono avvicinarsi al mondo dell’artigianato, favorendone l’inserimento lavorativo anche attraverso l’acquisizione delle competenze di base necessarie a misurarsi con il lavoro autonomo e l’avvio di nuove imprese in questo settore. L’avviso verrà indirizzato anche alle donne vittime di violenza, al fine di un loro reinserimento sociale”.

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