Adescamento di minorenni con profili social falsi, arrestata una coppia a Termini Imerese

Violenza sessuale, adescamento di minorenni e divulgazione e detenzione di immagini video a contenuto pedopornografico: sono gravissime le accuse contestate a una coppia di Termini Imerese, in provincia di Palermo, arrestata dalla Polizia Postale nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura distrettuale di Palermo.

Le indagini erano state avviate dalla Postale di Palermo e Catania e dal Centro nazionale di contrasto alla pedopornografia online (Cncpo) dopo il ritrovamento il 27 agosto scorso in casa della coppia di 100 mila file di immagini e video di pornografia minorile, nell’ambito di investigazioni della Polizia postale di Torino. Gli investigatori hanno successivamente scoperto che l’uomo, con la complicità della convivente, adescava giovanissime vittime online utilizzando tre profili social falsi, due di ragazzini e l’altro di una blogger molto nota tra i teenagers, inducendole a compiere e ad assistere ad atti sessuali.

Tra loro anche tre catanesi: due ragazzine di 13 anni e un ragazzino di 14, che sono stati sentiti dalla Polizia postale di Catania e che, con l’ausilio di una psicologa, dopo le prime reticenze hanno raccontato quanto era accaduto loro. I due arrestati, su disposizione del gip che ha accolto la richiesta della Procura distrettuale di Palermo, sono stati condotti in carcere.

BLITZ ANTIDROGA A GRAVINA E MASCALUCIA, 15 ARRESTI

CONFISCATO L’IMPERO DELL’IMPRENDITORE EDILE FRANCESCO ZUMMO

BANDA DEGLI SPACCAOSSA, 22 CONDANNE E 5 ASSOLUZIONI

IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DEL 30 NOVEMBRE 2020

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI