Agrigento, diagnosi e cure errate nei confronti di una minorenne: condannata l’Asp

L’Asp di Agrigento è stata condannata al pagamento di oltre 85 mila euro (esattamente 86.052,60) per danni patrimoniali e non patrimoniali. A citare l’Asp in giudizio, i genitori che chiedevano un risarcimento danni iniziale di 250 mila euro per diagnosi e cure errate nei confronti della propria figlia.

Nel 2012, infatti, precisamente a novembre, la ragazza minorenne era stata sottoposta ad isterectomia nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento.

Un intervento effettuato a seguito di un’emorragia post partum che ha portato la giovane al reparto di Rianimazione da dove è stata poi dimessa con la diagnosi di “parto vaginale, emorragia da atonia uterina post partum resistente a terapia medica e tamponamento, anemia post emorragica, isterectomia sopracervicale addominale subtotale”. I genitori della minorenne hanno chiesto di accertare l’integrità psicofisica della giovane e di quantificare i danni subiti.

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