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Allevatori dell’Ennese come i pastori sardi, oltre 2.000 litri di latte versati a terra

La protesta contro il caro latte dalla Sardegna è arrivata anche in Sicilia, come anticipato qualche giorno fa dall’Opinione.

Nell’ennese, nei pressi dell’Outlet Sicilia Village, oltre 2mila litri di latte sono stati sversati dai 600 allevatori della provincia.

In un primo momento, come si apprende dall’Ansa, gli allevatori si erano radunati nella rotonda di accesso al Centro Commerciale ma, dopo una trattativa con la Polizia, si sono spostati nella strada attigua, quella della zona industriale, così da permettere ai mezzi di transitare.

Carmelo Galati, dell’Unione Allevatori Sicilia, ha affermato: “Aderiamo alla protesta dei colleghi sardi che è anche la nostra protesta. È inconcepibile che in questo momento il prezzo del latte sia inferiore a quello delle acque minerali”.

Una manifestazione simile era già avvenuta due giorni fa a Regalbuto, sempre in provincia di Enna, dove gli allevatori hanno bloccato la galleria d’accesso al Paese.

Intanto, c’è un’ipotesi di chiusura della vertenza sul prezzo del latte a 72 centesimi a litro e altri 20 – 30 centesimi secondo un meccanismo di interventi con fondi statali e regionali per arrivare a fine stagione a un euro, anche 1.20, com chiesto dai pastori.

Così si è chiuso il tavolo di filiera convocato dal Ministro Gian Marco Centinaio a Cagliari. L’incontro proseguirà giovedì 21 febbraio al Ministero a Roma.

Ecco perché i pastori sardi hanno proclamato 3 giorni di tregua nella mobilitazione per sottoporre la proposta al vaglio del settore.

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