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Amministrative 2020: a Marsala siglato l’accordo tra Lega, FdI e Diventerà Bellissima

Lega, Fratelli d’Italia e Diventerà Bellissima unite per le amministrative a Marsala nel 2020. L’accordo politico è stato firmato dal commissario della Lega, Mauro Plescia, da Massimo Domingo e Renato Curcio, coordinatori rispettivamente di Fratelli d’Italia e di Diventerà Bellissima: “Il centrodestra a Marsala c’è, si presenterà unito e compatto alle elezioni amministrative di primavera e lo farà a partire dal programma e dalle azioni concrete da mettere in campo per la città più importante della provincia di Trapani”.

Nel programma (affermano Lega, Fratelli d’Italia e Diventerà Bellissima) ci saranno infrastrutture, efficienza nella raccolta dei rifiuti, decoro urbano, ricostituzione dei consigli di quartiere, sicurezza, rilancio delle periferie e dei quartieri più poveri, rafforzamento e razionalizzazione dei servizi pubblici.

“Un centrodestra esiste solo se esiste una visione della città di Marsala che sia, appunto, di centrodestra – dicono Plescia, Domingo e Curcio – e che metta al primo posto la competenza e la capacità amministrativa. Il candidato sindaco del centrodestra ancora non c’è, ma una cosa è certa: sarà la persona che meglio potrà garantire la realizzazione di un programma credibile per Marsala, un documento sul quale Lega, Fratelli d’Italia e Diventerà Bellissima stanno già lavorando e che sarà messo a punto nelle prossime settimane. Questa coalizione non è chiusa a nessuno e guarda alle forze politiche che delimitano il perimetro del centrodestra nazionale e regionale, ed ai movimenti civici che intendono partecipare attivamente alla rinascita di Marsala, ma sempre a partire da una proposta politica omogenea e convincente”.

Lega, Fratelli d’Italia e Diventerà Bellissima mettono in cima alla lista delle priorità di Marsala anche il porto pubblico: “Chiediamo con forza al sindaco Di Girolamo di restituire il progetto a suo tempo commissionato dalla Regione – dicono Plescia, Domingo e Curcio – progetto di cui il primo cittadino di Marsala ha sempre negato l’esistenza. Favignana e Marettimo hanno avuto stanziati per i loro progetti di messa in sicurezza dei rispettivi porti, rispettivamente 25 e 24 milioni di euro. I progetti sono stati elaborati dal Genio civile, provveditorato alle Opere pubbliche Sicilia/Calabria, lo stesso ente che ha elaborato il progetto di messa in sicurezza del porto di Marsala. Un documento anch’esso definitivo – aggiungono i rappresentanti di Lega, Fratelli d’Italia e Diventerà Bellissima – regolarmente consegnato al ministero dell’Ambiente per il rilascio del certificato ambientale che l’avrebbe reso “esecutivo” e quindi finanziabile e cantierabile. Un iter seguito dalle amministrazioni di Favignana e Marettimo, beneficiarie dei finanziamenti. A fine maggio, l’assessorato regionale alle Infrastrutture ha richiesto al sindaco Di Girolamo come mai l’iter del progetto Marsala opere di messa in sicurezza fosse fermo dal 2016 e ha richiesto una relazione e la restituzione del progetto stesso per verificare la possibilità di portare a compimento l’opera. Ad oggi, non è stato restituito niente. Il sindaco Di Girolamo si svegli e non neghi alla città di Marsala la possibilità di realizzare un’opera così tanto strategica per il territorio ed i suoi abitanti”.

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