elezioni comunali ballottaggi comuni siciliani 12 maggio 2019

Amministrative, comincia la “lettura” del voto. A parole sono tutti contenti, però…

Il test delle amministrative di ieri, in 34 comuni siciliani, può magari essere considerato un “mini test” ma ha fatto emergere chiaramente che la Lega non ha sfondato, come molti ritenevano probabile, portandosi almeno al 25%, e che il Movimento 5 Stelle, pur rimanendo più forte della Lega, ha perso moltissimi punti percentuali di consenso. Non dimentichiamoci che in Sicilia, in occasione delle elezioni politiche, in province come quelle di Siracusa il M5S ottenne anche il 58%.

Un effetto della ritrovata sintonia nelle forze di centrosinistra si è avuto a Caltanissetta, dove il ballottaggio vedrà di fronte il candidato del centrosinistra Giarratana e quello dei 5 Stelle Gambino. Anche a Gela il M5s ha subito una sonora sconfitta, dopo avere messo al bando – pochi mesi dopo il voto – il sindaco Messinese che fu sfiduciato.

Non possono fare salti gioia neanche le liste civiche: ben poche hanno superato lo sbarramento del 5%, mentre i sintomi di ripresa si posso cogliere anche nel centrodestra. Evidentemente saranno gli apparentamenti per i ballottaggi a essere decisivi nella seconda tornata che si svolgerà tra due settimane. Però sappiamo che i grillini non amano fare alleanze e quindi, laddove non sono in gioco, rischiano di sparite anche dai banchi dell’opposizione mentre, per esempio a Monreale, si profila un ballottaggio tra Arcidiacono e Capizzi che hanno entrambi coalizioni piuttosto trasversali. A Monreale è stata messa anche una pietra tombale su quelle che erano le “pretese” politiche di Salvino Caputo, per diverse legislature deputato regionale e sindaco della città.

È appena il caso di ricordare che la tornata elettorale per le amministrative nel resto d’Italia è stata indetta per il 26 maggio, nello stesso giorno delle Europee, mentre in Sicilia è stato necessario anticipare questo voto per consentire ai nuovi amministratori di potere partecipare alle elezioni per i liberi consorzi comunali che si svolgeranno il 30 giugno.

Minitest, dicevamo. Però, proprio in vista delle Europee qualche riflessione appare possibile. Per esempio, la Lega di Salvini: in Sicilia continua ad avere difficoltà a penetrare, e se non lo ha fatto con le elezioni amministrative ancora più difficile sarà riuscirci alle Europee, peraltro con una lista non particolarmente forte. Il Movimento 5 Stelle esulta a parole ma deve riflettere molto perchè i numeri dicono che è cominciata la grande discesa del loro consenso. Per il M5S l’unico dato positivo è che a Caltanissetta – che è la provincia del vicepresidente dell’Ars Giancarlo Cancelleri – almeno il movimento grillino va al ballottaggio. Ma francamente ci si attendeva molto di più.

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