Anche Matteo Renzi contro Musumeci: “Si scusi e freni la sua deriva dittatoriale”

Sulla sfuriata del Governatore Musumeci in Aula all’Ars, provocata dalla richiesta di voto segreto avanzata dal deputato di Italia Viva, Luca Sammartino (QUI I DETTAGLI) interviene perfino Matteo Renzi, leader nazionale del partito di cui fa parte Sammartino.

“Una gravissima intimidazione nei confronti di un parlamentare di opposizione che offende le istituzioni e riporta a tempi bui del passato. Musumeci si scusi ma freni anche la sua deriva dittatoriale. Massima solidarietà, la mia personale e quella di Italia Viva, a Luca Sammartino, insultato e minacciato in un luogo che dovrebbe essere di democrazia e dibattito politico”.

La risposta a Renzi arriva dalla deputata nazionale Giusi Bartolozzi di Forza Italia. “Chi imputa al presidente della Regione Musumeci atteggiamenti dittatoriali sol perchè ha criticato l’arcaico ricorso indiscriminato al voto segreto, probabilmente ha sbagliato parlamento. Il voto segreto è un valore nella democrazia parlamentare ma va utilizzato quando ve ne è necessità a tutela di valori costituzionali, non quando è invocato, come accaduto oggi all’Ars, in modo generalizzato svilendone il significato. Musumeci ha difeso strenuamente misure a favore di famiglie, imprese e associazioni, approntate dopo un confronto preventivo con tutti i capigruppo e concordate con tutte le forze politiche in commissione Bilancio. Altro che i Dpcm ed i decreti legge, con apposizione di fiducia persino su materia penale che noi, forze di opposizione, siamo da mesi costretti a subire da coloro che oggi gridano allo scandalo. Vada avanti, presidente Musumeci, a testa alta, con la lealtà di chi non difende il voto segreto. Noi Siciliani siamo con lei”.

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