ars passa la legge sulla composizione delle giunte ma senza quote rosa

Ars, disegno di legge per l’accoglienza e l’inclusione approvato all’unanimità

É stato approvato con voto unanime dall’Ars il disegno di legge per l’accoglienza e l’inclusione dei migranti che giungono in Sicilia. Il pacchetto di norme va dall’assistenza sanitaria all’istruzione scolastica, dalle politiche abitative al sostegno all’integrazione sociale ed all’inclusione lavorativa, dal ruolo degli enti locali a quello delle associazioni ed enti del terzo settore.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Ars Gianfranco Micciché: “Questa votazione è un altro segnale importante dato dall’Assemblea”. Il capogruppo PD all’Ars Giuseppe Lupo afferma: “Con l’approvazione della legge regionale sull’accoglienza e sull’inclusione la Sicilia compie un passo importante sul terreno del rispetto dei diritti fondamentali di ciascun essere umano: il Partito Democratico è orgoglioso di aver proposto, sostenuto e voluto questa legge fin dall’inizio. Adesso c’è una legge regionale che finalmente sancisce alcuni punti fermi, anche nel contrasto a forme di razzismo ed intolleranza. La Sicilia ha una storia millenaria di accoglienza e di solidarietà, di integrazione di culture differenti: in un momento storico come quello che stiamo vivendo questa legge assume un alto valore non solo dal punto di vista normativo, ma anche culturale”.

Nuccio di Paola (M5S), firmatario della legge, sottolinea: “Con l’approvazione del disegno di legge sull’accoglienza e inclusione l’Ars non ha semplicemente colmato un vuoto normativo che durava da troppi anni, ma ha scritto un’importantissima pagina di civiltà. Sono orgoglioso, sia come siciliano, sia come portavoce del M5S, di aver dato il mio concreto contributo”“La Sicilia – afferma Di Paola – per via della sua storia e della sua collocazione geografica è da sempre un crocevia di popoli e culture diverse e, con la legge approvata quest’oggi, si pone come modello europeo per tutte quelle regioni frontiera che affrontano quotidianamente il fenomeno migratorio. Oggi ha vinto una squadra dove il noi prevale sull’io, nessun solista, ma coralità e condivisione”.

“Con questa legge – continua il deputato – diamo ai sindaci gli strumenti adeguati, non lasciandoli più soli, coinvolgendo tutti gli attori istituzionali, sociali e sindacali che sono chiamati, attraverso una programmazione triennale ed annuale, a dare il loro contributo per la gestione ottimale del fenomeno migratorio.

MAFIA, MAXI RETATA A PALERMO: 16 ARRESTI / NOMI

MUSEI, PRECARI ASU PROTESTANO DAVANTI ALL’ASSESSORATO

COVID IN ITALIA, OLTRE IL 50% DEGLI OVER 12 HA COMPLETATO IL CICLO VACCINALE

MESSINA, EVASIONE SU SCOMMESSE ONLINE: SEQUESTRO DA 3,5 MILIONI 

Categorie
politica
Facebook

CORRELATI