Ars, il “giallo” del voto. Lo Giudice: “Risulta che ho votato sì, ma non ero in Aula”

Il deputato regionale di Sicilia Vera Danilo Giudice, iscritto al gruppo misto, polemizza sull’esito della votazione di giovedì sera all’Ars a proposito della mozione di censura nei confronti dell’assessore alla Salute Ruggero Razza, mozione che non è passata con 36 voti contrari e 25 a favore.

“Giallo e mistero”, dice Lo Giudice che poi spiega. “Intervenendo in Aula ho dichiarato che non avrei partecipato alla votazione inerente la mozione di censura all’assessore alla Salute. Subito dopo il mio intervento, alle 16.45 circa, abbandonavo Sala d’Ercole estraendo il cartellino e consegnandolo al banco dei commessi esterno all’Aula, dove si trovano tutti i badge utilizzabili solo dai parlamentari. Alle 17.06 circa ero già fuori dal palazzo e rientravo a Messina. Stamattina mi sveglio e scopro dai giornali, per altro confermato dal resoconto del voto, che risulto tra i presenti e tra coloro i quali hanno votato, e in particolare tra coloro che hanno votato Sì”.

“Già oggi ho chiesto chiarimenti ottenendo come risposta che il resoconto d’Aula non si può cambiare e che quindi – afferma – la mia volontà espressa anche attraverso il mio intervento non vale una banana. Scriverò al presidente Micciché perché a questo punto voglio capire e sapere cosa è successo e soprattutto se qualcuno sbadatamente si è confuso”.

Probabilmente il sistema elettronico che regola le votazioni ha avuto qualche defaillance: si attende ora na risposta degli uffici.

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