Ars, il maxi emendamento non piace alle opposizioni: Collegato di nuovo in Commissione

“Ho valutato attentamente la questione: non c’è nessun problema a rinviare il collegato in commissione. Chiedo dunque al presidente della quinta commissione Sammartino di iniziare già domani mattina (mercoledì 11) l’esame del testo e degli emendamenti”.

Questa frase del presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè ha concluso la prima seduta assembleare dopo la pausa estiva: una seduta abbastanza calda, contrassegnata dalle polemiche tra maggioranza e opposizione sul testo del cosiddetto “collegati”.

I capigruppo delle forze di maggioranza hanno presentato un maxi emendamento di 64 articoli al collegato esitato dalla Quinta commissione che racchiude alcune delle norme contenute negli altri ddl collegati.

Pd, Cinque Stelle hanno chiesto di rinviare l’intero testo del disegno di legge nelle commissioni di merito e, citando il regolamento, hanno chiesto che questo passaggio fosse deciso da un voto  dell’aula. La stessa richiesta è stata sostenuta da Sicilia Futura. Quindi si è aperto un braccio di ferro fra il presidente Miccichè e le opposizioni che chiedevano il voto immediato per il rinvio nelle commissioni.

Miccichè ha poi rinviato la seduta alla serata e quindi la decisione di riportare il testo in commissione, aggiornando l’Aula a martedì prossimo. Non è scontato però che per quella data si riesca a raggiungere un accordo. E’ evidente che il clima politico – complice anche la crisi nazionale e la successiva nuova maggioranza – è abbastanza volubile e si è ripreso a lavorare con la stessa intensità polemica di prima della chiusura estiva. Mentre invece le vacanze ci sono state, ben 41 giorni.

A proposito di maggioranze variabili, va segnalato che il deputato Pippo Gennuso ha aderito al gruppo di “Ora Sicilia”, insieme a Genovese, Lantieri e Rizzotto.

 

 

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