commissione bilancio rinviata

Rinviata la Commissione Bilancio dell’Ars. “Scintille” tra Gaetano Armao e il M5S

La commissione Bilancio dell’Assemblea Regionale siciliana è stata rinviata alla prossima settimana per l’assenza dell’assessore all’Economia Gaetano Armao impegnato a Bucarest nel summit del Comitato delle Regioni. E da questa assenza nasce una vivace polemica del Movimento 5 Stelle a cui risponde l’assessore Armao.

I deputati del M5S presenti in commissione lamentano “come mai Armao non abbia comunicato preventivamente alla Commissione Bilancio la propria impossibilità nel partecipare alla seduta odierna, è l’ennesima dimostrazione di mancanza di rispetto nei confronti del Parlamento che oggi doveva riunirsi per discutere il collegato. L’atteggiamento di Armao conferma una superficialità e una mancanza di rispetto verso l’assemblea che sono incomprensibili. Un atteggiamento che peraltro rallenta i lavori di un’Assemblea che lavora troppo poco”.

La risposta di Armao è immediata: “Nessuna assenza ingiustificata in commissione Bilancio dell’Ars – spiega Armao -. Martedì ho atteso fino a quando la seduta è saltata, perché i deputati del Movimento 5 Stelle avrebbero chiesto di rinviarla per partecipare alla visita del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a Caltanissetta. Avuta la comunicazione, ho dato la mia disponibilità anche per mercoledì (ma non si è tenuta la riunione della commissione), preannunciando che solo oggi sarei stato impegnato a Bucarest in una riunione del Comitato delle Regioni di cui sono membro. Il resto sono inutili polemiche.Questa mattina ho dato disponibilità per lunedì, ma poi la commissione è stata fissata per martedì prossimo, quando si potrà esitare il ddl collegato”.

Claudio Fava, presidente della Commissione antimafia regionale, rileva invece che “mentre non riesce ancora a vedere la luce il testo del così detto “collegato generale”, diventato lo strumento per distribuire senza strategie e visione le poche risorse disponibili, scopriamo che la Giunta Musumeci intende forzare la mano ai Comuni per svendere le quote delle partecipazioni azionarie negli enti aeroportuali e non solo. Si tratterebbe di una mossa apertamente ostile nei confronti dei Comuni; una mossa a forte rischio di speculazione, che sacrificherebbe investimenti e buone pratiche di gestione, come nel caso di GESAP, aprendo di fatto la strada a processi di privatizzazione forzosa. Una misura intollerabile che ci vede assolutamente contrari. Denunciamo il rischio che dopo aver trasformato il collegato in un autentico assalto alla diligenza con norme specifiche che sanno tanto di spot elettorali si tenti, adesso, di trasformarlo in un contenitore per processi di privatizzazione coatta”.

Giuseppe Lupo, capogruppo PD all’Ars, sostiene che “l’Ars è paralizzata in un’interminabile esame del disegno di legge ‘collegato’ alla finanziaria scandito dal consueto balletto dei rinvii dovuti agli scontri interni alla maggioranza ed all’assenza del governo. Restano intanto ferme al palo riforme importanti, indispensabili per lo sviluppo della Sicilia come quella del Turismo. Siamo sempre stati contrari al ‘collegato’ che rischia di diventare un mero elenco di norme di spesa clientelari per oltre 15 milioni di euro. È iniquo che dopo aver tagliato risorse in finanziaria ai soggetti più deboli, al sociale, alla Cultura ed al lavoro adesso il governo Musumeci proponga finanziamenti a pochi privilegiati Chiediamo al presidente dell’Ars Miccichè di convocare la conferenza dei capigruppo per sbloccare l’iter di alcuni importanti disegni di legge che attendono di essere discussi”.

 

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