Ars, Lega: “Sugli Asu niente tagli. A queste condizioni non possiamo votare la legge”

Gli Asu paralizzano i lavori all’Ars. Dopo la mancata stabilizzazione per l’impugnativa di Roma, Lega e opposizioni avevano chiesto di mantenere la dotazione prevista per aumentare il monte ore dei precari, che oggi non sono pagati bensì “sussidiati” dalla Regione (595 euro al mese). Ma è impossibile, dato che in commissione Bilancio è emersa un’altra criticità

È saltata in commissione bilancio la copertura finanziaria già discussa – dichiarano i deputati della Lega all’Ars – non solo non c’è l’intenzione di aumentare il monte ore per gli Asu ma sono venuti meno i 3 milioni di euro che servono a garantire i pagamenti ordinari. Avevamo già chiesto tramite la pregiudiziale che non fossero distratte le somme previste (i 5 milioni di euro per l’aumento del monte ore per gli Asu). A queste condizioni non possiamo votare la legge sulle variazioni di bilancio“.

Nella conferenza capigruppo è stata fatta una proposta per reperire queste risorse e garantire la copertura ordinaria. Il governo ha quindi chiesto di votare la legge sulla base di questo intendimento. “La Lega non intende tornare indietro rispetto a questa proposta. Non possiamo permetterci che il tutto si riduca a una trattativa politica per garantire quello che è già un diritto. Non intendiamo cedere su questa battaglia che riguarda migliaia di lavoratori che continuano a sostenere le attività degli enti pubblici e a cui abbiamo già chiesto abbastanza sacrifici. Rispetto al taglia e cuci non ci accontenteremo delle toppe

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