Ars, si “sblocca” la Finanziaria: approvato l’art. 2 ma senza emendamenti aggiuntivi

Alla fine di una giornata nervosa e ricca di sospensioni e nervosismi è stato approvato l’ormai “famoso” articolo 2 della Finanziaria, quello considerato politicamente il più pesante. Ma non è stato facile portare avanti il dibattito in Aula ed è stato necessario, per arrivare al voto, stralciare gli emendamenti aggiuntivi dalla riscrittura dell’articolo.

È stato il presidente dell’Ars Miccichè a dare l’accelerazione finale, in serata, dopo le proteste di molti deputati incentrate sopratutto sul metodo seguito, e cioè con la riscrittura dell’articolo in commissione Bilancio ma senza la presenza di alcuni deputati. Senza gli emendamenti aggiuntivi si è finalmente arrivati al voto, salutato con un “evviva” dallo stesso Miccichè.

Ma le tensioni non sembrano finite, anche se adesso il cammino della Finanziaria dovrebbe essere più veloce e snello. C’è pure chi ipotizza che si possa arrivare al voto finale nella giornata di giovedì e magari potranno tornare alla luce alcune delle norme stralciate. In giornata è stato anche approvato l’articolo 52.

Ci sarà poi da trovare la quadra sull’ordine del giorno, più volte evocato in questi giorni, che riguarda i ristori per le categorie economiche danneggiate dalla pandemia. C’è in ballo un “tesoretto” da circa 250 milioni che la Regione potrebbe recuperare attraverso la riprogrammazione di alcuni fondi extraregionali: dovranno essere individuati i criteri da seguire per l’erogazione di questi ristori.

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