Ars, seduta lampo e la riforma dei rifiuti slitta ancora: 700 emendamenti

Si è chiusa in appena un minuto e mezzo la seduta odierna dell’Ars: oggi, mercoledì 30 ottobre, arrivava a Sala d’Ercole la riforma dei rifiuti ma i lavori sono stati subito aggiornati a martedì alle ore 16 alla luce dei circa 700 emendamenti al testo.

In Aula è intervenuta Giusy Savarino, presidente della commissione Ambiente e Territorio, che ha chiesto un approfondimento in commissione sugli emendamenti presentati: “Li esamineremo lunedì, chiediamo dunque un rinvio dei lavori alla prossima settimana”. Il presidente Gianfranco Miccichè subito dopo ha chiuso la seduta aggiornando i lavori a martedì alle 16.

Il presidente della Regione Musumeci ha invitato le forza politiche a una riunione sulla riforma da svolgere martedì prossimo. Un invito rigettato dal Pd e dal M5S.

Nei commenti post seduta il capogruppo del Pd Giuseppe Lupo ha detto: “In questi mesi abbiamo dimostrato la piena disponibilità al confronto sulla riforma dei rifiuti con la nostra partecipazione ai lavori della commissione parlamentare Ambiente, riscontrando l’indisponibilità del governo ad un dialogo costruttivo. Adesso il tentativo del presidente della Regione è tardivo, per noi la sede naturale del confronto sulle riforme è il parlamento”. Lo dice Giuseppe Lupo, capogruppo del PD all’Ars, in merito alla richiesta del presidente della Regione Nello Musumeci di partecipare, martedì prossimo, ad un incontro sulla riforma.

I deputati pentastellati sostengono in coro che “il M5s all’Ars non prenderà parte all’incontro convocato da Musumeci all’Ars. Apprezziamo l’invito di Musumeci ma non possiamo che rifiutarlo,  visto che tale invito è tardivo, arrivato dopo che il ddl è stato incardinato in aula ed è già scaduto il temine per gli emendamenti. Per noi la sede naturale della discussione resta l’Aula, oppure la commissione Ambiente, qualora dovesse essere accolta la nostra proposta di rinvio in commissione del ddl che formalizzeremo nel corso della seduta a sala d’Ercole di martedì”.

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