Assemblea Anci, Musumeci assicura: “I 70 milioni per i comuni stanno per arrivare”

Uno spiraglio per i comuni siciliani in condizioni di dissesto. In occasione dell’assemblea straordinaria di Anci Sicilia, il segretario generale, Mario Emanuele Alvano, aveva chiesto “certezze sui tempi e sulle modalità di erogazione dei fondi”. E una prima risposta arriva proprio dal presidente della Regione Nello Musumeci (presente all’assemblea insieme agli assessori all’Economia Gaetano Armao, alla Salute Ruggero Razza e gli Enti locali Bernadette Grasso):“I settanta milioni non ancora erogati possono essere messi a disposizione degli enti locali. La trattativa è stata condotta con il ministero per l’Economia”.

Dei 115 milioni di fondi per i Comuni infatti fino ad ora ne sono state erogati solo 45 e nel frattempo i Comuni avevano già messo le somme in bilancio. Alvano nel suo intervento ha sottolineato: “In Sicilia ci sono almeno un centinaio di comuni che si trovano in condizioni critiche di dissesto, pre dissesto o strutturalmente deficitari e così non è possibile andare avanti”.

“Chiediamo – ha aggiunto Alvano – un’armonizzazione delle norme regionali con quelle nazionali perché l’ordinamento specifico degli enti locali rappresenta ormai una barriera, serve una sede permanente, un tavolo tra Stato, Regione ed enti locali, in sede di conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome e Conferenza Stato-Città ed autonomie locali, per trovare soluzioni strutturali. La Regione Siciliana ha destinato ai comuni siciliani 115 milioni per investimenti e fondi per il pagamento di rate sui mutui, abbiamo certezze per 45 milioni, ma ne mancano 70 dei quali nulla sappiamo, e non abbiamo notizie di altri 23 accantonati”.

“Tutto questo – afferma ancora Alvano – si sostanzia in un taglio del 15% sui comuni medi e grandi e parliamo di somme relative al 2019. Chiediamo al presidente Musumeci un impegno affinché si diano risposte immediate per quest’anno e impegni precisi per il triennio 2020-2012-2022″.

LE PAROLE DI MUSUMECI

Annunciando la messa a disposizione dei comuni dei restanti 70 milioni, Musumeci ha aggiunto a margine dell’assemblea:”Non sappiamo ancora quali sono i tempi – ha aggiunto Musumeci – E’ una notizia di poche ore fa, ma le risorse arriveranno”.

Musumeci ha poi evidenziato la necessità di “aprire una vertenza con lo Stato. Non è possibile che gli enti locali in Sicilia debbano essere affidati soltanto alle esauste casse della Regione Siciliana. Abbiamo posto fine al prelievo forzoso per le province, ora dobbiamo definire una legge per le province, per le loro competenze. La riforma effettuata nella scorsa legislatura è assolutamente monca e mutilata”.

Categorie
politica
Facebook

CORRELATI