Ast, si dimette il nuovo direttore generale: aveva preso il posto di Fiduccia

Giovanni Amico, il direttore generale dell’Ast scelto per succedere a Ugo Fiduccia dopo l’inchiesta “Gomme lisce” sulla gestione dell’azienda trasporti, si è dimesso.

“Penso sia un atto dovuto – osserva il presidente della commissione Antimafia Claudio Fava, che aveva audito l’assessore all’Economia Gaetano Armao proprio sull’argomento – come mi sembrava bizzarra e stravagante la sua nomina”.

Amico è a sua volta coinvolto nell’inchiesta: è stato presidente della commissione di una gara che, secondo la Procura di Palermo, sarebbe stata turbata. È la gara che portò alla nomina di un revisore contabile compiacente, il commercialista Felice Genovese (pure lui indagato) che avrebbe chiuso gli occhi sulle irregolarità nei bilanci. Turbata libertà degli incanti, falso ideologico e materiale sono le ipotesi contestate ad Amico, Tafuri e Fiduccia, ma anche a Giovanna Monteleone, Beatrice Manno, Giuseppe Carollo e Teresa Salamone (commissari e componenti dell’ufficio legale).

Ad aggiudicarsi la gara fu la Kpmg, ma sarebbe stato Amico a suggerire un escamotage per tagliarla fuori, “un pretesto per non dargli seguito”, sostiene l’accusa. Amico è stato intercettato dal nucleo di polizia economico finanziaria mentre diceva a Fiduccia che “chisti si arricogliono e portano cà cincu consulenti”. Secondo il procuratore aggiunto Sergio Demontis e il sostituto Andrea Fusco, temeva che Kpmg potesse scoprire le irregolarità contabili. Sarebbe stato Amico a suggerire a Fiduccia lo stratagemma per annullare l’aggiudicazione e cioè l’indicazione del “triennio sbagliato” nel bando di gara. Ad Amico viene anche contestata la retrodatazione, e dunque la presunta falsificazione, del verbale di gara utilizzato per giustificare la scelta di Genovese.

DROGA, COLTIVAZIONE DI CANNABIS IN UNA VILLETTA NEL PALERMITANO: DUE ARRESTI

TROINA, LA GUARDIA DI FINANZA CONFISCA BENI PER 200 MILA EURO A UN IMPRENDITORE

CONCORSI ALLA REGIONE, IL COBAS-CODIR RICORRE AL TAR SICILIA PER L’ANNULLAMENTO DEI BANDI

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI