AstraZeneca, in Italia quattro decessi da trombosi al 22 marzo: il rapporto dell’Aifa

L’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha pubblicato il terzo rapporto sui vaccini anti-Covid attualmente in uso in Italia. Particolare focus è stato riservato per AstraZeneca, che più di tutti ha fatto discutere nelle scorse settimane.

Secondo i dati dell’Aifa, correlato al vaccino Astrazeneca, si sono verificati, entro 2 settimane dalla vaccinazione, dei casi molto rari di trombi associati a bassi livelli di piastrine nel sangue. Su un totale di 62 casi inseriti in Eudravigilance in Italia sono stati segnalati 7 casi (con due decessi) di trombosi dei seni venosi intracranici (CSVT) fino al 22 marzo 2021 e 4 casi (con due decessi) di trombosi di più vasi sanguigni in sede atipica sui 24 inseriti nello stesso periodo nella rete di sorveglianza europea.

In generale, invece, nel periodo considerato, sono pervenute 46.237 segnalazioni su un totale di 9.068.349 dosi somministrate (tasso di segnalazione di 510 ogni 100.000 dosi), di cui il 92,7% sono riferite a eventi non gravi, che si risolvono completamente, come dolore in sede di iniezione, febbre, astenia/stanchezza, dolori muscolari. Le segnalazioni gravi corrispondono al 7,1% del totale, con un tasso di 36 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate, indipendentemente dal tipo di vaccino, dalla dose (prima o seconda) e dal possibile ruolo causale della vaccinazione.

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