Attesa per la parifica della Corte dei Conti: il governo Musumeci trattiene il fiato

C’è attesa per la parifica del rendiconto 2018 della Regione siciliana. I giudici contabili hanno procrastinato questo importante adempimento al 13 dicembre perché i conti non tornano. Fino a qualche settimana fa mancavano all’appello 780 milioni di euro ma si teme che questa somma possa anche aumentare e sarebbe ulteriori guai per il Governo Musumeci. Alla preparifica del 5 dicembre scorso, occasione per fornire utili elementi, non era presente l’assessore all’Economia Armao, segnale che viene interpretato come non positivo.

In ogni caso, se all’appello dovessero mancare i già accertati 780 milioni, si porrebbe un problema serio poiché non essendo più possibile spalmare i debiti in 30 anni lo si potrà fare soltanto o in tre esercizi finanziari. L’eventuale ok del Ministero dell’economia per spalmarli entro la fine della legislatura sarebbe ormai irrilevanti dal momento che questa legislatura scadrà tra tre anni.

La vecchia commissione paritetica Stato – Regione aveva approvato in sede di concertazione una direttiva che avrebbe dovuto consentire alla Sicilia di spalmare questi 780 milioni in 10 anni. Ma la commissione paritetica è stata rinnovata e ancora non si hanno notizie del parere del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Insomma, davvero un bel problema. Allo stato attuale questi 780 milioni dovranno essere spalmati in tre anni, vale a dire 260 milioni all’anno. E questo rischierebbe di mettere in ginocchio la Regione siciliana.

Categorie
politica
Facebook

CORRELATI