“Autorità garanti, privacy e dati personali”: a Messina il convegno del Corecom

Si svolgerà martedì 15 gennaio, presso l’Accademia Peloritana dei Pericolanti di Messina l’incontro organizzato dall’Università degli Studi di Messina e dal Corecom Sicilia che tratterà “la nuova disciplina sulla protezione dei dati personali ed il ruolo delle autorità garanti”.

Il convegno sarà presentato dalla Professoressa Maria Astone, Presidente CoReCom Sicilia, con un intervento sul tema “Protezione dei dati personali e al pluralismo delle relative tutele”. Tra gli ospiti il Professor Antonio Martusciello, Commissario Agcom, che esporrà le sue riflessioni in merito al rapporto tra informazione big data; il Professor Marco Centorrino, che parlerà della crescente esposizione al pubblico dei dati privati ed il Professor Angelo che si occuperà del tema diritti dell’interessato.

La professoressa Maria Astone afferma: “L’occasione per l’organizzazione dell’evento é rappresentata dall’entrata in vigore del regolamento UE del 2016 che ha modificato la direttiva nota come GDPR, e che nell’ordinamento italiana ha determinato la modifica del Codice privacy con il Decreto Legislativo del 2018. La presenza, dei massimi rappresentanti delle Autorità indipendenti, Garante privacy, con il suo Vice Presidente Augusta Iannini, e l’Agcom, rappresentata dall’on. Antonio Martusciello, costituirà l’occasione per affrontare uno dei nodi centrali della materia sui dati personali che è quello della sorveglianza e del controllo dei dati che circolano all’interno dei servizi di comunicazione elettronica”.

Astone sottolinea: “Ogni Stato membro dispone che una o più autorità pubbliche indipendenti siano incaricate di sorvegliare l’applicazione del presente regolamento al fine di tutelare i diritti e le libertà fondamentali delle persone fisiche con riguardo al trattamento e di agevolare la libera circolazione dei dati personali all’interno dell’Unione. Ogni autorità di controllo contribuisce alla coerente applicazione del presente regolamento in tutta l’Unione. Il Regolamento lascia aperta la questione dei compiti che possono essere svolti dall’Agcom, ma anche dall’Autorità Antitrust”.

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