Bambino annegato a Termini Imerese, aperta un’inchiesta: indagati i genitori

È iniziata l’indagine sulla tragedia del piccolo Bryan Puccio, annegato all’età di 4 anni a Termini Imerese. Al momento si tratta un atto dovuto: i genitori hanno ricevuto l’avviso di garanzia, sono indagati per omicidio colposo.

La Procura di Termini Imerese ha aperto un’inchiesta; per ore sono state sentite decine di testimonianze tra cui gli zii e gli stessi genitori. L’autopsia disposta dall’autorità giudiziaria è stata fissata per il prossimo lunedì 6 giugno.

Il tragico annegamento è avvenuto nel pomeriggio di giovedì 2 giugno, nel tratto di spiaggia lungo l’agglomerato industriale di Termini Imerese, di fronte alla centrale termoelettrica dell’Enel. Quel tratto di costa, dove vige da decenni il divieto di balneazione, nel periodo estivo viene affollato da centinaia di palermitani e, puntualmente ogni anno fa registrare numerosi incidenti.

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