Barbagallo (Pd): “Musumeci smembra le Soprintendenze la scusa della riorganizzazione”

Il segretario regionale del PD Sicilia, Anthony Barbagallo, ha commentato la delibera della giunta guidata da Musumeci con cui si approva la rimodulazione degli assetti organizzativi dei dipartimenti regionali.

“Ci hanno provato nel 2018 ad abolire le Soprintendenze. Oggi il governo Musumeci ci ritenta: no all’abolizione ma le svuota di competenze con la scusa della riorganizzazione e dell’efficientamento della macchina regionale. Su tutto infatti spariscono, con un tratto di penna, le sezioni scientifiche delle Soprintendenze. Ma il PD dice no a questo gioco da parte di un governo oramai alla canna del gas”, afferma.

“Nel 2018 parlarono di mera svista oggi – prosegue Barbagallo – ci riprovano, in modo più subdolo cancellando un servizio, quello delle sezioni scientifiche, fondamentale per le soprintendenze e per altro previste dalle dalle leggi regionali 80/1977 e 116/1980. Dopo il bloccanomine, con il quale abbiamo impedito al governo Musumeci di nominarsi i dirigenti in piena campagna elettorale, ecco un altro atto ‘disperato’”.

“Ma il PD farà di tutto per impedire questo tentativo – conclude – di smembrare le Soprintendenze chiedendo innanzitutto al Governo di Roma di esercitare nei confronti della Regione Siciliana il potere sostitutivo previsto dall’articolo 120 della Costituzione, al fine di ripristinare l’assetto istituzionale legale degli organi regionali di tutela del paesaggio e del patrimonio storico artistico della Nazione conservato nell’Isola”.

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