Bellolampo, Pierobon annuncia: “Ok della Giunta al ddl, c’è la copertura finanziaria”

La Giunta della Regione Siciliana ha approvato il disegno di legge che prevede il trasferimento di 7 milioni di euro al Comune di Palermo per la gestione e il superamento della crisi della discarica di Bellolampo. Ad annunciarlo è l’assessore regionale all’Energia e servizi di pubblica utilità, Alberto Pierobon.

L’annuncio arriva una decina di giorni dopo il voto all’assestamento di bilancio del Comune di Palermo, nell’ambito del quale i revisori dei conti hanno ottenuto un accantonamento di fondi a sostegno dei costi di conferimento della spazzatura sostenuti dalla Rap (una forma di precauzione nel caso in cui l’annunciato sostegno economico della Regione non si fosse concretizzato).

L’assessore Pierobon afferma: “La norma per trasferire 7 milioni di euro al Comune di Palermo per Bellolampo è stata approvata in giunta ed è stata inviata a Palazzo dei Normanni. Il ddl ha rispettato le indicazioni della Ragioneria generale sulla copertura finanziaria. In questo momento la legge si trova nella segreteria generale dell’Ars che di recente ha chiesto alcuni chiarimenti, ma ho avuto rassicurazioni dagli uffici del Bilancio sul fatto che il ddl esitato dalla giunta ha ricevuto la bollinatura di rito”. La somma dovrà essere restituita in dieci anni, attraverso la riduzione delle assegnazioni previste in favore del Comune.

Soddisfatto l’assessore all’Ambiente del Comune di Palermo, Giusto Catania: “Apprendo con soddisfazione del chiarimento dell’Assessore Pierobon in merito alla copertura finanziaria della legge regionale che dovrà garantire un’anticipazione al Comune di Palermo per le spese di gestione delle vasche esaurite di Bellolampo.

Mi auguro quindi che l’iter della legge sia quanto più spedito possibile. Spiace che sull’argomento qualche deputato regionale che ricopre anche la carica di consigliere comunale abbia montato una polemica politica, additando quale responsabile il Comune di Palermo che invece non può che essere vittima di eventuali ritardi altrui”.

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