Berlusconi: “Salvini ha consegnato il Paese alla sinistra”. Finita l’alleanza?

Aveva anticipato tutto una settimana fa, Gianfranco Miccichè, leader siciliano di Forza Italia, bollando l’ex ministro Matteo Salvini come “traditore” del centro destra: “È lui il primo a non volere il voto, altrimenti non darebbe la sua disponibilità a tornare al governo con i grillini. Come succede a tutti i traditori si ritrova adesso in mezzo a una strada”.

Un concetto che oggi viene ribadito dallo stesso Silvio Berlusconi, al termine delle consultazioni con il premier incaricato Giuseppe Conte. In sostanza Silvio Berlusconi ribadisce con termini meno schietti e sanguigni usati da Miccichè, che l’aver creato questa situazione è da ascrivere solo a una sorta di delirio di onnipotenza dell’alleato Salvini, o sarebbe meglio dire ex alleato?

“Il fatto che la Lega – ha affermato Berlusconi – ha proposto fino all’ultimo la sciagurata formula del governo gialloverde per noi è un problema politico molto serio sul quale tutti gli elettori di centrodestra devono riflettere seriamente perchè così si è consegnato il paese alla sinistra”.

E’ la prima volta che il leader azzurro ammette in maniera ufficiale che Salvini ha commesso una “cavolata” incartandosi al sole del Papeete beach, e sulla stessa frequenza è Flavio Tosi, ex sindaco di Verona che si chiede se Salvini abbia ancora credibilità.

“Caro Matteo, – dice Tosi – la crisi l’hai scatenata tu e solo tu. Se non avessi fatto lo splendido al Papeete ci saresti ancora tu ministro, altroché disegno. Se il governo giallorosso (che non condivido) è ‘contro il popolo’, come dici tu, lo era allo stesso modo il tuo gialloverde. Anzi, il tuo lo era ancora di più, dato che alle politiche hai preso meno voti del Pd ma avevi qualche seggio in più grazie all’uninominale e al patto con Berlusconi e la Meloni che il giorno dopo hai tradito. Hai preso i seggi, grazie al centrodestra unito ma poi li hai messi a disposizione per fare il governo con i 5 Stelle. Quella non era una scelta contro il popolo?”

E Berlusconi oggi: “Il centrodestra è la nostra collocazione naturale. Oggi dobbiamo ricostruire, rilanciare, rafforzare il centrodestra che ha governato per tanti anni. Una coalizione dove avevano piena cittadinanza le idee della destra democratica e del federalismo, ma che non era questa destra, unicamente un’alleanza di sovranisti e populisti. Solo Forza Italia può essere il fulcro operativo di questo rilancio perchè solo noi siamo eredi coerenti e garanti della tradizione democratica, liberale, garantista della civiltà occidentale”.

Rafforza il concetto l’europarlamentare Fulvio Martusciello che ritiene fondamentale “costruire l’Altra Italia”, allargando, includendo, recuperando tutti quelli che sono andati via immaginando un accordo con il Pd. Per tornare a essere competitivi è tempo di aprire una nuova stagione”.

Infine il senatore Andrea Cangini, responsabile Cultura di Forza Italia sottolinea che “partecipare alle consultazioni è un dovere da uomini di Stato. Un dovere istituzionale. Ecco, Forza Italia ha il senso dello Stato. Lega e Fratelli d’Italia, evidentemente, no”.

L’alleanza di centrodestra a guida Salvini, insomma, sembra essersi conclusa.

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