Bilancio e Finanziaria, ancora un rinvio all’Ars per la commissione Bilancio

Tre tentativi a vuoto, poi il nuovo rinvio. La commissione Bilancio dell’Ars non si è riunita nemmeno oggi e si è aggiornata a domani, martedì. L’esame dei disegni di legge di Bilancio e Stabilità, subisce di conseguenza un altro ritardo.

Questa volta il problema non è solo l’accordo politico – che ancora non c’è -: a complicare il già ingarbugliato quadro finanziario della Regione siciliana è arrivata la sentenza delle Sezioni Riunite della corte d’appello della Corte di Conti che ha ribadito il che il deficit della Regione non è di 536 milioni ma di oltre 2 miliardi di euro (2,145 per l’esattezza), cosi come era stato certificato nel corso della parifica del rendiconto generale del bilancio 2017.

Per le casse regionali uno “scherzo” da 71,5 milioni di euro all’anno in più, dato che il deficit è spalmabile su 30 anni come ha confermato l’assessore regionale all’Economia Armao in seguito all’accordo raggiunto tra Stato e Regione. Una “batosta” che impone una correzione ai testi ma che ha fatto infuriare le opposizioni.

LE REAZIONI

Giuseppe Lupo, capogruppo Pd all’Ars e i componenti della commissione Bilancio Gucciardi e Sammartino: “Improvvisamente il governo Musumeci si accorge che la manovra non quadra e anche oggi la commissione Bilancio è stata rinviata con un nulla di fatto a domattina. È incredibile che dopo la sentenza della Corte dei Conti il governo non abbia ancora provveduto ad approvare in giunta la nota di variazione necessaria a ripianare il disavanzo per consentire all’Assemblea regionale siciliana di procedere all’approvazione del Bilancio di previsione 2019. Questo inutile temporeggiare del governo danneggia le attività produttive, l’occupazione e i Comuni che aspettano, dall’applicazione della manovra, le risorse necessarie per gli investimenti e per garantire i servizi ai cittadini e alle imprese. La Sicilia non può più aspettare un governo immobile ed improduttivo che ad oltre un anno dall’insediamento non ha ancora iniziato a governare Regione”.

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