Bimbi travolti con il Suv, Alessio D’Antonio non poteva essere salvato: i risultati dell’autopsia

Non poteva essere salvato Alessio D’Antonio, 11 anni, il ragazzino falciato dal Suv guidato da Rosario Greco giovedì sera.

È quanto emerso dall’autopsia eseguita questa sera anche per accertare eventuali ritardi nei soccorsi giovedì sera da parte dell’autoambulanza del 118.

Il piccolo, ha appreso l’ANSA, è morto per una inarrestabile emorragia massiva per il distacco violento di una gamba.

Sono sei le persone indagate dalla Procura di Ragusa il guidatore del suv, i tre passeggeri, una dottoressa e un infermiere.

L’autopsia è stata eseguita nell’obitorio del cimitero di Vittoria. È stato il medico legale Francesco Coco a svolgere l’esame autoptico su incarico del pm Andrea Sodani che coordina le indagini e che gli ha conferito l’incarico per verificare eventuali ritardi nei soccorsi giovedì sera da parte dell’autoambulanza del 118, come denunciato dalla madre del piccolo Lucy Amato.

La famiglia ha incaricato invece il medico legale Giuseppe Iuvara come consulente di parte.

I risultati dell’autopsia saranno depositati dal medico legale entro 60 giorni.

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