Blitz antidroga con 21 arresti: altro duro colpo per il clan Santapaola – Ercolano

Altro duro colpo delle forze dell’ordine nei confronti del clan Santapaola – Ercolano. E’ stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 21 persone, indagate a vario titolo per associazione mafiosa, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione e lesioni pluriaggravate, con l’aggravante del metodo mafioso. Gli arresti sono stati eseguiti nel corso dell’operazione denominata “Iddu” dai carabinieri in provincia di Catania ma anche di Milano e Lecce.

Dei 22 destinatari del provvedimento 14 sono stati rinchiusi nelle carceri di Catania, Siracusa, Messina, Caltanissetta, Milano e Lecce. A sette persone il provvedimento restrittivo è stato notificato in carcere. Uno dei destinatari è invece riuscito a sfuggire all’estero ed è tuttora ricercato.

I NOMI: Oltre a Benedetto la Motta, la moglie Grazia Messina e Antonino Marano i destinatari dell’ordinanza cautelare sono Giovanni Bonaccorso, due 46 anni, Abedelmajid Boualloucha, di 27, Giuseppe Campo, di 46, Ornella Cartia, di 68, Paolo Castorina, di 37, Giancarlo Leonardo Cucè, di 42, Andrea La Spina, di 37. Tra gli indagati anche Graziano Leotta, di 52 anni, Cateno Mancuso, di 49, Massimiliano Mancuso, di 25, Salvatore Marletta, di 47, Davide Patanè, di 38, Salvatore Patanè, di 49, Liborio Previti, di 39, Giovanni Russo, di 31, Andrea Sapienza, di 46, Agatino Tuccio, di 54, Gaetano Zammataro, di 33. 

L’indagine ha consentito di delineare la posizione di Benedetto La Motta, 62 anni: secondo le indagini è il referente per la zona di Riposto della famiglia di Cosa Nostra catanese dei Santapaola – Ercolano, nonché quella dei suoi più fedeli collaboratori tra i quali il 76enne Antonino Marano, noto come il ‘killer delle carceri’. Tra gli indagati di questa operazione ci sarebbero anche i mandanti e gli autori di un omicidio.

Le indagini anno consentito di documentare le intimidazioni e i pestaggi commessi dagli indagati (e mai denunciati dalle vittime) per imporre il controllo mafioso del territorio, nonché l’ingente volume d’affari illegali, il sistema di gestione delle piazze di spaccio h 24, le modalità di approvvigionamento e cessione di cocaina, marijuana e hashish e il mantenimento degli affiliati detenuti.

L’operazione dei carabinieri si inserisce nell’ambito dell’attività di contrasto avviata d’intesa con la Dda della Procura di Catania nei confronti della famiglia di Cosa Nostra catanese Santapaola – Ercolano sia nel capoluogo che in provincia, attraverso l’impiego delle componenti investigative altamente specializzate per il contrasto alle infiltrazioni del sodalizio nel settore delle attività economiche, nonché delle compagnie dell’Arma per la disarticolazione di gruppi mafiosi.

Durante le indagini sono state arrestate in flagranza di reato di detenzione di droga 10 persone e sono stati sequestrati 210 di marijuana, 320 grammi di cocaina, 40 grammi di hashish, una piantagione con 170 piante di canapa indiana, quattro proiettili calibro 7.65 e 4.715 euro in contanti.

LA REGIONE VARA IL PIANO ANTICOVID

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DEL 16 SETTEMBRE

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI