Bonus Sicilia, critiche e richieste di modifiche ma Turano va avanti: lunedì il click day

Non si placano le polemiche intorno al bando “Bonus Sicilia” e non si arrestano nemmeno le domande di partecipazione. A 48 ore dal click day del 5 ottobre la situazione è ancora caldissima.

Confesercenti, Confartigianato, Claai e Cna hanno chiesto la modifica del bando per l’inserimento di alcuni codici ateco che sono stati esclusi ma l’assessore alle Attivitàò Produttive Turano è stato categorico: si va avanti così, “il bando presenta parametri oggettivi sulla base delle indicazioni nazionali ed è impensabile che venga fermato il bando”.

Il problema, semmai, è quello di individuare altre risorse finanziarie per portare avanti un secondo bando considerato che le richieste saranno tantissime e che soltanto un quarto, o anche meno, potrà essere accontentato. Le richieste sono già 38.000 per un importo teorico di 463 milioni (cifra quattro volte superiore rispetto ai 125 milioni disponibili) e c’è ancora tempo fino alla mezzanotte del 4 ottobre per presentare la documentazione necessaria.

Rispedite al mittente anche le contestazioni di problemi tecnici al sito che renderebbero difficili o impossibili le procedure di partecipazione.

Sembra invece chiarita la questione del Durc: i dubbi di molti erano incentrati sul fatto che i tempi per ottenere il documento erano incompatibili con la scadenza del bando ma l’assessore nelle scorse ore ha chiarito che è sufficiente aver presentato regolare domanda.

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