“Borgo dei Borghi”, Geraci attende il verdetto della giuria: tra speranze e timori

Il verdetto dell’ottava edizione del Concorso promosso dalla Rai e dall’Associazione ”I Borghi più belli d’Italia” arriverà la sera di Pasqua dalle 21.20 nella finalissima del concorso. Grande attesa a Geraci ed in tutta la Sicilia per l’esito della gara che conferirà il titolo di “Borgo dei Borghi” per il 2021. Sono tante le speranze per la vittoria della nostra Geraci ma sono anche molti i dubbi sui quali in tanti ci interroghiamo.

Come spiegato nel precedente pezzo la classifica finale sarà determinante per il 50% dalla votazione popolare on line che si è svolta dal 7 al 21 marzo e per l’altro 50% sarà determinato dalla giuria di tre esperti scelti dalla Rai: Rosanna Marziale, chef stellata; Jacopo Veneziani, professore e Mario Tozzi, geologo. Ancora non si conoscono i risultati della votazione popolare, la Rai li ha mantenuti segreti, immagino per alimentare l’attesa e forse anche per non condizionare la scelta degli esperti. Almeno così si spera.

Non si capisce quali saranno le qualità che orienteranno il voto della giuria di esperti che, diciamolo pure senza ipocrisia ed infingimenti, alla fin fine saranno loro a decidere la vittoria del Concorso di quest’anno. Solo se loro tre voteranno tre località diverse tra loro, allora conterà anche la posizione conquistata da ognuno di questi tre Borghi nella votazione popolare.

Un regolamento a dire il vero che lascia molto perplessi e che sicuramente provocherà molte polemiche quando gli spettatori ed i votanti se ne renderanno conto. In Sicilia serpeggia anche il sospetto che sarà difficile che si possa far vincere ancora un Borgo Siciliano, dopo le quattro vittorie di questo titolo nelle sette precedenti edizioni (Gangi, Montalbano Elicona, Sambuca e Petralia Soprana).

Geraci è stata capitale dello Stato Contea dei Ventimiglia di Geraci, un vero Stato con autonomia amministrativa, economica e perfino giudiziaria che comprendeva una quarantina di Comuni delle Madonie e dei Nebrodi: di questo nobile passato ne conserva tuti i fasti ed i reperti storici, artistici, culturali, urbanistici e monumentali. E’ situato in posizione strategica nel cuore del Parco delle Madonie, nel suo territorio sgorgano le famose ed omonime acque oligominerali e si rinvengono anche alcune eccellenze botaniche di grande pregio ed unicità.

Sono ancora rinvenibili e fruibili alcuni degli usi e costumi che rappresentano un patrimonio immateriale di grande rilievo della tradizioni della cultura agro-silvo-pastorale. Quindi Geraci avrebbe tutte le caratteristiche per riportare il titolo alla Sicilia, per questo l’aspettativa è grande , almeno quanto i timori, che speriamo vengano fugati domenica sera. In fondo sempre di un gioco si tratta.

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