Buche a Palermo, si va verso la gara d’urgenza: fissati i primi interventi “tampone”

Dopo il vertice in video-call nella giornata di mercoledì tra gli Assessori Prestigiacomo e Marino e tutte le partecipate del Comune di Palermo, la Rap annuncia il primo calendario di interventi “tampone” per arginare il problema delle buche a Palermo (sempre più numerose), confermando che per gli interventi definitivi sarà invece bandita una gara in regime di urgenza per il loro affidamento ad imprese dotate di macchine “tappabuchi” che potranno consentire in un mese fino a 600 interventi definitivi.

Durante la “video Call”, la RAP tramite il suo Amministratore Ing. Caruso (si legge in una nota) “ha messo concretamente in campo delle soluzioni tecniche, immediate, prevedendo, sia di mattina che di pomeriggio, l’istituzione di ulteriori equipaggi destinati all’emergenza che, utilizzando asfalto a caldo per singoli interventi, garantiranno una maggiore efficacia dei ripristini stessi”.

Stamattina le squadre sono già intervenute al foro Italico, via Messina Marina, via Galletti, buona parte di via Francesco Crispi. In programma a seguire per il fine settimana: quadrilatero via Belgio, zona Alcide De Gasperi, rotonda angolo via Ausonia, via Lanza di Scalea, Bretella laterale viale Regione Siciliana altezza Ciaculli dir. Villabate.

RAP ha già stilato un primo programma di interventi ad ampio respiro che partirà da lunedì ( il tempo di organizzare almeno altre due squadre in emergenza da aggiungere alle 5 attuali) su una superficie viaria di circa 40 km. Prioritariamente si interverrà sugli assi viari di maggiore percorrenza e viabilità. Tra due settimane Rap fornirà il nuovo programma bisettimanale.

Ecco i siti programmati per le prossime due settimane: via Cala (da definire); piazza XIII Vittime; via Lincoln; corso Tukory; Corso Re Ruggero; piazza Indipendenza; corso Alberto Amedeo; corso Calatafimi; via dei Cantieri; via Duca della Verdura; via Notarbartolo; via Leonardo da Vinci; via Mauro de Mauro; viale Michelangelo; viale Lazio; via Imperatore Federico; via Sadat Anwar; via Montepellegrino; corso dei Mille; via Messina Marine; via Croce Rossa; piazza Vittorio Veneto; viale della Libertà; piazza Sturzo; via Isidoro Carini; via Pasquale Calvi; via C.A. dalla Chiesa; via Principe di Villafranca; via Marchese di Roccaforte; piazza Don Bosco.

“Bisogna dare delle risposte rapide e concrete alla città in termini di sicurezza e salvaguardia della pubblica incolumità. Ho già dato mandato agli uffici – spiega Caruso – di porre in essere quanto concordato in seno alla video call, ben conscio che questo potrà comunque comportare un lieve contraccolpo sulla raccolta dove in atto lavorano parte degli ex “stradini”. Ho chiesto l’emanazione di una ordinanza sindacale afferente il primo semestre del 2022 così che frattanto l’Amministrazione Comunale, possa disporre del tempo necessario per perfezionare l’affidamento definitivo di tali attività lavorative (ripristini stradali in pronto intervento ed emergenza) a soggetti diversi da RAP (verosimilmente Reset). Parallelamente ai nostri servizi – chiarisce Caruso – AMG ed AMAP si occuperanno delle anomalie sui loro sottoservizi ( pozzetti, chiusini, griglie)”.

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