Buche sulle strade, Ance e Confcommercio Palermo: “Intervenga lo Stato”

Il presidente di Ance Palermo, Massimiliano Miconi, e la presidente di Confcommercio Palermo, Patrizia Di Dio, scendono insieme in campo contro la mancata manutenzione delle strade chiedendo interventi urgenti.

La condizione delle strade cittadine è disastrosa e non si vede nemmeno lontanamente la possibilità di interventi da parte dell’amministrazione comunale per ripristinare almeno le condizioni base di sicurezza. Più volte siamo intervenuti sulla questione suggerendo percorsi alternativi per affidare le manutenzioni in attesa che si sblocchi l’accordo di affidamento ai privati. A questo punto chiediamo l’intervento dello Stato”, dicono.

“La viabilità cittadina è innanzitutto una questione di sicurezza e pubblica incolumità, senza contare i danni quotidiani alle autovetture. E transennare le voragini non è certo la soluzione. Francamente ci pare insostenibile che la quinta città d’Italia debba essere ridotta come un colabrodo e si giochi ancora al rimpallo di responsabilità. Ci preoccupiamo dell’incolumità dei cittadini ma non possiamo trascurare i danni arrecati alle nostre imprese che quotidianamente si muovono su mezzi la cui manutenzione è diventata insostenibile – concludono Miconi e Di Dio -. Se questa amministrazione non è in grado di fare fronte al problema, cosa che ha ampiamente dimostrato, si chiami in campo il genio militare, così come è stato fatto in altre situazioni gravi e urgenti”.

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