Caldo e incendi, incubo in Sicilia: notte di paura, decine di persone sfollate

Caldo e incendi, un’altra notte di emergenza in Sicilia Occidentale, soprattutto nel palermitano dove sono divampati numerosi focolai e le fiamme hanno minacciato molti abitanti delle zone periferiche della città

Un incendio che si è protratto per alcune ore ha distrutto ettari di vegetazione mediterranea e bosco nella zona tra Monreale e San Martino delle Scale. Le fiamme hanno letteralmente divorato la vegetazione di Monte Caputo.

Tutte le squadre dei vigili del fuoco e della forestale sono state impegnate per tutta la notte per cercare di proteggere le abitazioni che si trovano in zona. Per tanti residenti è stata una notte “bianca”, non ha dormito nessuno per la paura che le fiamme potessero raggiungere anche le proprie abitazioni.

Incendi sono divampati anche nella zona delle montagne attorno a via Villagrazia.  Decine di abitanti nella zona di san Martino delle Scale e Monreale sono stati fatti sgomberare dalle loro abitazioni a causa dell’incendio su monte Caputo. Le fiamme sono state alimentate anche dal forte vento di scirocco che ha soffiato nella zona per tutta la notte.

Decine di villette sono state evacuate al lido di Valderice e lungo la strada provinciale Trapani – San Vito Lo Capo chiusa, nel pomeriggio, per un incendio di sterpaglie alimentato da un forte vento da sud. Vigili del fuoco, forestali, carabinieri e polizia e vigili urbani si sono prodigati per mettere in salvo le abitazioni.

Già ieri mattina la situazione si era manifestata in tutta la sua gravità, con una serie di incendi che avevano richiesto l’intervento dei canadair.

I COMUNI COINVOLTI – Particolarmente coinvolti, si legge in una nota della prefettura di Palermo, sono stati i territori dei comuni di Altavilla Milicia, Bagheria, Balestrate, Belmonte Mezzagno, Camporeale, Cerda, Misilmeri, Monreale, Palermo (Oasi della Speranza e Via Messina Marina), Partinico, Terrasini, Torretta, Trabia.

Sono state evacuate una ventina di abitazioni insistenti nel comune di Monreale (San Martino delle Scale) e 4 abitazioni del comune di Trabia.

Gli interventi sono stati posti in essere in sinergia tra tutte le istituzioni coinvolte e con l’ausilio delle associazioni di volontariato. Per domare le fiamme, alimentate da un forte vento, sono ancora impiegati 130 unità dei Vigili del Fuoco e 35 mezzi; 81 unità del Corpo forestale della Regione Siciliana; 50 unità dell’Arma dei Carabinieri, 30 della Polizia di Stato e 10 pattuglie della Polstrada. E ancora: un pattuglia della Guardia di finanza; un’autobotte e 2 unità messi a disposizione dalla Città metropolitana; 7 autoambulanze del 118. Allertati i presidi ospedalieri: G.F. Ingrassia, Policlinico per la camera iperbarica, il Civico. Non si registrano danni a persone.

Per il tramite della Protezione civile regionale, sono intervenute 7 associazioni per un totale di 28 uomini e 6 mezzi. Per il personale dei vigili del fuoco perverranno rinforzi dalle province di Catania, Enna, Agrigento, Ragusa e Trapani e, per il tramite del Centro operativo nazionale dei vigili del fuoco, dalle regioni Calabria e Campania.

INCENDI DOLOSI – “Gli incendi a Monreale e San Martino delle Scale sono certamente dolosi. Sono stati trovati quattro punti di fuoco distanti tra loro”. Lo ha detto Filippo Principato, dirigente generale del Corpo forestale della Regione Sicilia che insieme all’assessore al Territorio Totò Cordaro ha trascorso la notte nei luoghi degli incendi. “È uanto meno sospetto – aggiunge – che attorno a Palermo, nello stesso momento, siano divampati gli incendi. Alla luce di quanto stiamo accertando, pare possa esserci stata una regia”.

 

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI