Caos scuole in Sicilia: la Regione vuole la riapertura, molti sindaci decidono la chiusura

È caos sulla riapertura delle scuole in Sicilia. La Regione ha deciso che si sarebbe ripreso con le lezioni in presenza da giorno 13 gennaio, ma molti sindaci siciliani (che si sono riuniti in videoconferenza) hanno preferito la linea della prudenza firmando delle nuove ordinanze; nei giorni 13 e 14 gennaio le scuole rimangono chiuse.

Le scuole rimangono chiuse in moltissimi comuni come Palermo, Monreale, Cinisi, Ventimiglia, Messina (dove il sindaco De Luca ha deciso di chiudere fino al 23 gennaio), Catania, Caltagirone, Caltanissetta, Ragusa, Siracusa, Agrigento, Trapani, Favara, Porto Empedocle, Sciacca, Cattolica Eraclea, Barcellona Pozzo di Gotto, Acireale, e anche sulle isole Eolie.

La decisione dell’assemblea dei sindaci è quella di adottare singole ordinanze sulla base dell’articolo 50 del Testo Unico Enti Locali, che dà facoltà ai primi cittadini di intervenire in caso di “pericolo”. I sindaci affermano di aver chiesto alla Regione dati specifici sulla scuola, che però non sono arrivati. A pesare sulla decisione è stata l’incertezza sui dati del contagio tra la popolazione scolastica e la difficoltà ad attuare il tracciamento dei positivi.

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