Capaci, Mattarella all’aula bunker: “La mafia esiste ancora, ma non è invincibile”

“La mafia c’è ancora, ma perde terreno. Non è invincibile”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presente a Palermo per le commemorazioni in ricordo delle vittime della strage di Capaci (avvenuta il 23 maggio 1992) e che è intervenuto nell’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo, definito dal Capo dello Stato un luogo “di grande valenza simbolica, dove lo Stato ha assestato importanti colpi alla mafia”.

Mattarella richiama lo Stato a mantenere alta l’attenzione sulle mafie e intensificare il contrasto alla criminalità organizzata: “La mafia esiste ancora, non è stata sconfitta. E’ necessario tenere sempre attenzione alta e vigile da parte dello Stato”. E sottolinea: “Non possono esserci zone grigie. O si sta contro la mafia o si è complici, non ci sono alternative”.

Mattarella ricorda poi le vittime e le conseguenze sull’opinione pubblica della strage di Capaci: “Passione e azione hanno messo radici solide nella società. Con un lavoro paziente e incessante hanno contribuito a spezzare catene della paura. Falcone e Borsellino erano magistrati di grande valore e di altissima moralità. La mafia li assassinò perché erano di stimolo ed esempio per tanti giovani colleghi magistrati e per cittadini che li amavano”.

FONTE FOTO: QUIRINALE

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