evade dal carcere di trapani scavalcando il muro di conta è caccia all'uomo

Caltagirone, “fu omicidio”: arrestato il compagno di cella del detenuto morto a gennaio

A distanza di oltre 9 mesi, c’è una svolta nelle indagini sulla morte di Giuseppe Calcagno, detenuto nel carcere di Caltagirone, il 31 gennaio scorso: non sarebbe morto per cause naturali, ma sarebbe stato ucciso.

A seguito di accertamenti mendico-legali, ora la Procura accusa il suo compagno di cella, Giuseppe Taccetta, di averlo strangolato nel sonno. L’uomo indagato era nel frattempo passato agli arresti domiciliari ed è stato arrestato dai carabinieri, come da provvedimento emesso dal Gip su richiesta del procuratore di Caltagirone, Giuseppe Verzera. “La minuziosa attività investigativa svolta – afferma in una nota la Procura – corroborata da inequivocabili accertamenti medico-legali, permetteva di fare luce sulle cause del decesso del detenuto, inizialmente apparsa quale morte naturale”.

E in conferenza stampa il procuratore Verzera sottolinea un aspetto: anche se l’eventuale movente sia ancora da chiarire, l’unica certezza è che in quella c’erano solo loro due (“E nessun altro”, ribadisce il pm). Dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza del carcere risulta infatti che nessuno sia entrato o uscito dalla cella.

FOTO DI REPERTORIO

LA PALERMO – AGRIGENTO DIVENTA UN FIUME DI FANGO

IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DELL’8 NOVEMBRE 2021

IL BOLLETTINO NAZIONALE DELL’8 NOVEMBRE 2021

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI