Carini, occupavano un immobile confiscato alla mafia: denunciata una coppia

Due coniugi (due coniugi, C.P. e C.A.) sono stati individuati e denunciati dalla Guardia di Finanza per avere occupato abusivamente un immobile confiscato alla mafia. I coniugi, sono stati denunciati a piede libero per i reati di invasione di terreni ed edifici, deturpamento e imbrattamento di cose altrui e furto di energia elettrica (con le aggravanti previste dall’articolo 625 del codice penale).

L’immobile si trova nella frazione di Villagrazia di Carini e assegnato dal 2016 al Comune dall’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati. La donna (C.A.) è figlia di un pluripregiudicato condannato per associazione a delinquere di stampo mafioso ed al quale per tale motivo erano stati confiscati tutti i beni mobili ed immobili.

Nel corso dei controlli è stato anche individuato un allaccio abusivo alla rete elettrica mediante collegamento diretto per mezzo di due cavi monofase. E gli stessi coniugi sono risultati anche percettori del Reddito di Cittadinanza e pertanto segnalati all’I.N.P.S. competente per territorio, per l’irrogazione della sanzione amministrativa di revoca/decadenza del beneficio nonché per il recupero delle somme indebitamente percepite, pari ad euro 8.865,00.

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