Il sindaco di Lampedusa, Salvatore Martello.

Cartolina di minacce al sindaco di Lampedusa. Ma arriva anche la solidarietà

Non è esattamente una cartolina di auguri quella recapitata oggi al Comune di Lampedusa. Il destinatario è Totò Martello, sindaco dell’isola siciliana che è diventata capitale dell’accoglienza. Il contenuto è piuttosto pesante. “Sei un comunista, un criminale, un socio di mafie. Portali a casa tua, comunista di m….”.

Insulti pesanti al sindaco di Lampedusa Totò Martello, spediti attraverso una cartolina inviatagli al Comune. Al sindaco viene contestata la solidarietà espressa ai migranti, per ultimo nel caso della “Mare Jonio”: in quell’occasione, mentre da Salvini arrivavano disposizioni di non fare attraccare la nave, Martello aveva detto che “Lampedusa e’ un porto aperto”.

A Martello è arrivata la solidarietà del presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gianfranco Micciché il quale ha invitato il sindaco ad andare avanti e non arretrare di un millimetro. “Queste intimidazioni – ha detto – sono l’effetto di un clima di odio che ha individuato nei migranti il nemico ‘numero uno’, contro cui alzare l’indice”.

A Martello arriva anche la solidarietà dell’Anci. “Esprimiamo solidarietà e vicinanza al sindaco di Lampedusa per le decine di messaggi con invettive e minacce ricevute in questi ultimi giorni”, dicono Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale di Anci Sicilia. “Un atto che condanniamo fermamente in quanto riteniamo non esista alcuna giustificazione alle minacce e alla violenza, che consideriamo assolutamente incompatibili con il civile confronto democratico, anche quando si e’ in forte dissenso”.

Solidarietà anche da Antonello Cracolici, deputato regionale del PD: “Il sindaco di Lampedusa viene insultato e minacciato da chi lo ritiene ‘colpevole’ di avere ricordato che il porto dell’isola è aperto? Nei suoi confronti sono state rivolte parole meschine, io posso dire con orgoglio di essere suo amico. Martello vada avanti e continui con coraggio e determinazione il lavoro che sta facendo a Lampedusa”.

Sulla stessa scia il collega di partito di Cracolici, Michele Catanzaro: “Il rispetto delle opinioni altrui è il primo valore della democrazia. È spaventoso il clima di violenza e odio che si sta creando nei confronti del sindaco di Lampedusa, Totó Martello, per la scelta di aver aperto i porti alla nave Mare Jonio. A prescindere da ogni considerazione più o meno politica, nessuno deve essere offeso, insultato o minacciato per aver preso con coraggio una scelta o difeso un’idea. Al sindaco della bellissima isola siciliana, un caloroso segno di solidarietà”.

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI