Cassetto tributi a Palermo, rinnovato il protocollo d’intesa Comune-Confcommercio

Confcommercio Palermo ha rinnovato per i prossimi tre anni il protocollo d’intesa con il Comune di Palermo per l’accesso ai servizi del “Cassetto Tributi” che permette alle imprese la semplificazione dei procedimenti amministrativi con un minor aggravio degli adempimenti a carico dei contribuenti. Il protocollo rientra tra i processi di innovazione digitale finalizzati alla dematerializzazione cartacea e ha prodotto per le aziende socie di Confcommercio una maggiore efficienza nel rapporto con il settore Tributi della amministrazione comunale.

“Tre anni fa – dice la presidente di Confcommercio Palermo, Patrizia Di Dio – siamo stati gli apripista di un sistema innovativo per questa città che è servito a garantire trasparenza e rapidità nelle comunicazioni. Il rinnovo del protocollo, a maggior ragione in un periodo così drammatico per le imprese, è un momento fondamentale per cercare di imprimere un cambio di passo nel rapporto tra pubblica amministrazione e utenti, evitando code e inutili perdite di tempo, meno che mai sostenibili adesso che tutti gli sforzi devono concentrarsi su altro”.

Con il “cassetto tributi” Confcommercio Palermo ha la possibilità di segnalare, su delega dei soci, per via telematica, eventuali inesattezze riscontrate sulla posizione contributive e prevenire l’erronea emissione di provvedimenti da parte del Settore Tributi; può svolgere un’attività di monitoraggio delle informazioni tributarie per ottenere dati, autonomamente ed on line, bypassando gli sportelli degli uffici comunali; può inviare telematicamente istanze, dichiarazioni e documentazione e richiedere la rateizzazione degli avvisi di accertamento notificati; effettuare il ravvedimento operoso per tributi non ancora accertati; compilare on line le richieste di variazione, cessazione, esenzione, agevolazione.

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