Catania, gli organi di una ragazzina di 12 anni salvano quattro persone

Adesso con la sua vita potrà salvarne delle altre. I genitori della ragazzina di Catania colta da un malore mentre era a scuola hanno infatti autorizzato l’espianto di organi per la loro donazione.

La piccola era in fatti in coma irreversibile per i danni subiti, per questo i familiari hanno detto di “sì” alla donazione. Grazie a questo gesto una giovane, da tempo in lista d’attesa a Padova, ha potuto ricevere un trapianto del cuore. Nella stessa città un paziente ha ricevuto anche un rene mentre il fegato e l’altro rene sono stati destinati all’ospedale “Bambin Gesù” di Roma.

Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, ha affermato che: ” Non si può che provare orgoglio e gratitudine per la generosità dei donatori e per la capacità della nostra macchina trapiantistica di cogliere al volo ogni possibilità. Ciò richiede organizzazione perfetta, grandi capacità cliniche e un enorme impiego di risorse mediche e infermieristiche, che devono scattare all’unisono, e subito. Nel 2021 – dice Zaia – è successo ben 528 volte, con altrettanti trapianti eseguiti, in periodo di piena pandemia. Non serve aggiungere altro”.

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