Catania, il maltempo non dà tregua: un uomo di 53 anni muore travolto dall’acqua

Continua l’ondata di maltempo a Catania e provincia. Un uomo di 53 anni ha perso la vita in seguito al nubifragio che si è abbattuto su Gravina di Catania e ha causato l’allagamento delle strade. L’automobilista è sceso dalla vettura allagata ed è stato trascinato dalla furia dell’acqua.

In città, a Catania, le abbondanti piogge hanno trasformato le strade, e in particolare la centralissima via Etnea, in un fiume in piena, e piazza Duomo in un lago. Allagato lo storico mercato della ’Pescherià.

Intere famiglie e automobilisti sono stati soccorsi dalla Protezione civile regionale e da diverse associazioni di volontari nel Catanese. Alcune strade si sono trasformate in torrenti, anche per l’accumulo dell’acqua piovana che si riversa sulla città dai paesi etnei. Le zone maggiormente colpite sono quelle a Sud del capoluogo etneo. Allagamenti si registrano al villaggio Santa Maria Goretti, attiguo all’aeroporto, nella zona industriale e nelle zone marinare della Plaia e di Vaccarizzo.

A Misterbianco, per lo smottamento di fango e detriti da Monte Cardillo, sono state fatte evacuare quattro famiglie. È stata liberata l’unica strada di collegamento, ma per precauzione gli abitanti hanno lasciato le case, mentre la zona è costantemente monitorata dai volontari della Protezione civile. Invasa anche la strada statale 114 che collega Catania e Siracusa. A Mascali, in contrada Fondachello, sono state chiuse alcune strade e alcuni automobilisti sono stati soccorsi.

Il presidente dell’Ars Micciché commenta così: “Le immagini che provengono da Catania sono terrificanti. Esprimo il mio personale cordoglio e la vicinanza alla cittadinanza. Ciò che sta accadendo in queste ore, soprattutto nella Sicilia orientale, deve essere da monito. È evidente che i fenomeni metereologici sono mutati per cui è necessario, individuare insieme con gli esperti della Protezione civile, soluzioni per mitigare i danni provocati dal maltempo”.

MAFIA E SCOMMESSE ONLINE: 16 CONDANNE, 9 ASSOLUZIONI

INCHIESTA SUI BILANCI A PALERMO, LO SFOGO: “MANCANO UN SACCO DI SOLDI”

ACIREALE, 6 MISURE CAUTELARI PER LA SPARATORIA ALLA PRIMA COMUNIONE

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI