Catania, sfruttava braccianti ed estorceva denaro: denunciato un imprenditore agricolo

Nella mattinata di ieri i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, supportati dai militari della Compagnia Carabinieri di Paternò, hanno dato esecuzione all’Ordinanza di applicazione della misura interdittiva della sospensione dall’esercizio dell’attività di impresa per un anno.

La misura è stata applicata nei confronti di un imprenditore agricolo di Ragalna, di 56 anni, titolare di una azienda agricola: è ritenuto responsabile di sfruttamento del lavoro ed estorsione in danno dei propri dipendenti.

Pagava quattro braccianti, di origine marocchina, 150 o 200 euro al mese e avrebbe addirittura preteso da loro 8.000 euro, pena il licenziamento: la scusa era quella di utilizzare i soldi per mettere i lavoratori “in regola”. Li avrebbe poi costretti a turno di lavoro estenuanti senza ferie o indennità varie, violando anche ogni regola in materia di sicurezza. Sono stati gli stessi braccianti a denunciare i fatti.

PALERMO, APPROPRIAZIONE INDEBITA DI FONDI UE DESTINATI AL QUARTIERE ZEN: TRE ARRESTI

PALERMO, ANNUNCIATA LA GIUNTA: “VARCHI OTTIMA SCELTA, MA TOTÒ ORLANDO NO” / LE REAZIONI

PALERMO, VARATA LA NUOVA GIUNTA DI LAGALLA: VARCHI VICESINDACO, LE ALTRE DELEGHE IL 21 LUGLIO

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI