Sanità

Cefpas, pubblicato il bando per medici dell’emergenza: il 16 dicembre la prima scadenza

Il Cefpas, Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario, ha pubblicato il bando di selezione pubblica per titoli per l’ammissione al “Corso teorico-pratico triennale in medicina di emergenza-urgenza 2020-2022”. Si entra dunque nel vivo di un percorso formativo per i giovani laureati in medicina che non hanno trovato posto nelle scuole di specializzazioni. 

E’ prevista la realizzazione di 10 edizioni del percorso formativo, distribuite in tre scaglioni temporali, ciascuna destinata ad un massimo di 24 partecipanti. I posti disponibili per il percorso formativo a livello regionale sono in totale 240. Quattro edizioni saranno attivate entro dicembre del 2019. Per agevolare la partecipazione, il Centro accetterà le domande in tre finestre temporali, la prima delle quali scadrà alla mezzanotte del 16 dicembre 2019.

Il corso è articolato in due fasi, incentrate sulla medicina dell’emergenza territoriale (Emergenza Sanitaria Territoriale – EST) e sulla medicina dell’area di emergenza ospedaliera. La fase 1, corso EST, comprende 360 ore di formazione, 150 di tirocinio e 210 di didattica interattiva che si terrà al Cefpas. La fase 2, Training on the job, comprende 3.000 ore di formazione, 2.800 di tirocinio e 200 di didattica interattiva distribuite in 24 mesi. Le 2.800 di tirocinio saranno svolte presso le aree di emergenza delle aziende e degli Enti del SSR che ne avranno fatto richiesta al Cefpas; le 200 ore di didattica verranno svolte dal Cefpas. 

I requisiti di ammissione sono: cittadinanza italiana o di uno degli stati membri dell’Unione Europea; laurea in Medicina e Chirurgia; iscrizione all’albo dell’Ordine dei Medici-Chirurghi. La frequenza ad entrambe le fasi del corso teorico-pratico triennale in medicina di emergenza urgenza 2020/2022 è incompatibile con la frequenza ai corsi di specializzazione medica al corso triennale di formazione specifica in Medicina Generale. La frequenza alla fase 2 di training on the job, è incompatibile, anche, con l’esercizio di attività libero professionale e con ogni rapporto di dipendenza.

TUTTI GLI ESTREMI DEL BANDO SU WWW.CEFPAS.IT

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