Cgil, Cisl e Uil saranno presenti alla fiaccolata a sostegno dei lavoratori Almaviva

Cgil, Cisl e Uil saranno al fianco dei lavoratori Almaviva nella fiaccolata in programma domani, martedì 21 gennaio alle 18,30 che partirà da piazza Vittorio Veneto, per raggiungere la sede del call center, in via Filippo Cordova: hanno confermato la propria presenza i segretari generali di Cgil, Cisl Uil Palermo, con una delegazione delle categorie delle tre organizzazioni confederali, i gruppi dirigenti, le Rsu e le Rsa.

Domani scenderemo in piazza a sostegno di questa importante iniziativa – dichiarano il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo, il segretario generale Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana e il coordinatore Uil Palermo Gianni Borrelli – A partire dai lavoratori del call center Almaviva intendiamo difendere i lavoratori a Palermo in un corteo di solidarietà del mondo del lavoro, che ha un forte valore simbolico. I lavoratori di Almaviva rappresentano infatti tutti i lavoratori palermitani. Queste sono settimane decisive per la vertenza: i 2.600 lavoratori di Almaviva Contact Palermo, già in ammortizzatore da 8 anni, rischiano seriamente di perdere il posto di lavoro. E noi non lo consentiremo”.

La fiaccolata organizzata da Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl, in cui i lavoratori sfileranno con una candela in mano come nella “veglia per il lavoro” dell’aprile 2016, nasce dopo il drastico taglio dei volumi di traffico dei principali committenti, in seguito ai quali Almaviva ha annunciato un piano di ristrutturazione insostenibile per i lavoratori.

La marcia serve anche a sollecitare il governo all’approvazione degli emendamenti per i call center. Tra le richieste, la costituzione di un Fondo per il settore, l’istituzione di un ammortizzatore sociale strutturale ordinario, regole contro la delocalizzazione dell’assistenza clienti fuori dall’Italia, risorse a favore della formazione e riqualificazione del personale, la corretta ed equa applicazione delle clausole sociali nell’assegnazione degli appalti nei call center, il rispetto delle tabelle di costo ministeriali per gli appalti del settore.

La manifestazione è organizzata dalle segreterie e le Rsu Almaviva Contact Palermo Slc Cgil Fistel Cisl Uilcom Uil Ugl Tlc. I lavoratori protestano contro il ricorso all’ammortizzatore sociale con percentuali sempre più alte non sostenibili dai 2600 lavoratori di Almaviva Palermo, già in ammortizzatore da 8 anni; contro l’applicazione dell’ammortizzatore sociale “per commesse” che condannerebbe centinaia di famiglie alla povertà; contro la sperequazione del lavoro sulle sedi di Almaviva Contact; contro l’applicazione delle rate relative agli istituti contrattuali in ammortizzatore sociale; per sollecitare il Governo all’approvazione degli Emendamenti per i Call Center; per la costituzione del Fondo di settore; per l’istituzione di un ammortizzatore sociale strutturale ordinario; per regole contro la delocalizzazione dell’assistenza clienti fuori dall’Italia; per le risorse a favore di formazione e riqualificazione del personale; per la corretta ed equa applicazione delle clausole sociali nell’assegnazione degli appalti nei call center.

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