Clamoroso all’Ars, scoperto un positivo: Micciché sospende l’esame della Finanziaria

All’Ars scende il gelo. Micciché (visibilmente preoccupato) interviene duranti i lavori della Finanziaria per dare un annuncio: “Ci è stata data notizia che alcune delle persone che hanno lavorato in questi giorni alla Finanziaria in commissione bilancio potrebbero essere positivi al Covid. Uno è sicuramente positivo. Altri sono in quarantena. Ho disposto che da domani mattina ci sia una grande sanificazione di tutto il palazzo; spero che non si guardi al costo, ma è necessario”.

Il presidente dell’Ars ha dunque deciso di sospendere in via precauzionale la seduta d’aula: “Lo faccio a malincuore, sappiamo cosa comporta la sospensione della finanziaria”, dice Micciché rivolgendosi al presidente della Regione

Micciché sottolinea: “Ho parlato col segretario generale e ho parlato col presidente della Regione, io devo capire come procedere. Certamente sappiamo che l’autista del ragioniere generale ha il Covid e altri soggetti stanno eseguendo i tamponi. Invito i deputati e i dipendenti alla prudenza massima al di fuori di quest’aula; a chi può dico di provvedere a fare un tampone. Per eventualmente metterci in quarantena dobbiamo attendere l’esito dei tamponi; detto questo, prima di martedì penso non ci rivedremo e i lavori non potranno continuare”. Con ogni probabilità si andrà all’esercizio provvisorio fino al 30 aprile.

In mezzo un durissimo sfogo, in preda anche alla preoccupazione: “Poi dicono che ero stro*** quando dicevo che i politici dovevano fare il vaccino… ci hanno preso per il culo e ora sono incaz****. Era matematico che una cosa del genere sarebbe successa. Ma noi siamo la casta!!!”. GUARDA IL VIDEO DEL CLAMOROSO SFOGO

La clamorosa conclusione della giornata d’Aula viene dopo ore e ore di dibattito e di tensioni. Come quando è stato approvato (per un solo voto, 27 a 26) l’articolo che ha di fatto più raddoppiato il compenso della portavoce del presidente della Regione, Michela Giuffrida: hanno votato contro Pd, M5S e Cludio Fava ma ci sono stati anche 12 deputati che non hanno votato. Secondo Pasqua (M5S) è scandaloso che “in un momento in cui c’è gente che non riesce a fare la spesa, guadagni più di un primario impegnato a contrastare il Covid o quasi quanto un dirigente generale della Regione che ha responsabilità amministrative e anche penali”. Subito dopo la seduta è stata sospesa per alcuni minuti.

Oggi, tra un’approvazione e l’altra, è stato stralciato l’articolo che riguardava la riforma dell’Irsap (Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive). L’assessore Turano ha proposto che la norma torni in commissione, con un testo nuovo sganciato dalla Finanziaria, confidando comunque in una rapida approvazione. Una scelta politicamente necessaria visto che le opposizioni erano pronte a dare battaglia. “La riforma – dice Turano – è assolutamente necessaria perché serve a rinnovare l’Istituto per metterlo davvero al servizio del tessuto produttivo siciliano introducendo le semplificazioni indispensabili e soprattutto coerenti con il sistema delle Zes. L’Irsap può e deve diventare uno strumento strategico per la ripresa”.

IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DEL 26 MARZO 2021

IL BOLLETTINO NAZIONALE DEL 26 MARZO 2021

COVID, QUASI CERTO: NIENTE ZONE GIALLE FINO AL 30 APRILE

Categorie
politica
Facebook

CORRELATI