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Comune di Palermo, salta la seduta: bilancio e Ztl, opposizioni sul piede di guerra

Al Comune di Palermo è saltata la seduta prevista per l’approvazione del bilancio consolidato e per affrontare la questione legata alla Ztl. Ma per mancanza di numero legale la seduta è saltata e resta soltanto un giorno, il 31 dicembre, per l’approvazione del bilancio.

Le opposizioni, con una nota congiunta, chiedono la presenza dei dirigenti degli uffici, dei presidenti delle partecipate, dei revisori dei conti, del ragioniere generale e degli assessori. “È assolutamente necessaria la presenza dei dirigenti, considerato che questo bilancio presenta un disallineamento (fondi in più alle aziende comunali rispetto a quanto previsto dal contratto di servizio) di 10 milioni e mezzo di euro, 9 milioni in più rispetto all’anno scorso. Il Comune rischia grosso con questi numeri. Vogliamo sapere cosa si nasconde tra le pieghe di un documento finanziario così complesso e incerto”.

Due settimane fa le opposizioni avevano già chiesto il prelievo della proposta di delibera del bilancio consolidato ma in quella occasione la maggioranza era uscita dall’aula. “Abbiamo chiesto al presidente del consiglio comunale Totò Orlando – aggiungono – di convocare tutti i massimi vertici domani, considerato che c’è a rischio la stabilizzazione di oltre un centinaio di precari, qualora non venisse approvato il bilancio entro fine anno”.

A proposito di Ztl, le minoranze chiedono che si discuta finalmente in consiglio anche il provvedimento adottato dalla giunta Orlando. “Quello della Ztl è un problema che riguarda la città e i palermitani e vogliamo che se ne parli in aula prima che si chiuda l’anno, Considerato che dal 10 gennaio entrerà in vigore anche la Ztl notturna”.

Il rischio che non vengano effettuate le stabilizzazioni di 144 precari per la mancata approvazione del bilancio provoca l’allarme del Csa Cisal che con Nicola Scaglione e Giuseppe Badagliacca sottolinea il rischio che i 144 precari paghino a caro prezzo le beghe politiche. “La maggioranza è spaccata e le opposizioni sono sull’Aventino per la Ztl – continuano Badaglicca e Scaglione – con l’unico risultato che si rischiano le stabilizzazioni che vanno espletate entro domani. Da giorni chiediamo un atto di responsabilità a tutte le forze politiche e per questo avevamo chiesto di approvare in anticipo la manovra, visto che poi ci sono i tempi tecnici degli uffici per la redazione e la firma dei contratti. Si gioca con la vita dei lavoratori, chiediamo l’immediato intervento del sindaco”.
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