Comune di Palermo, sindaco e assessori assolti dall’accusa di danno erariale

Il sindaco Leoluca Orlando e alcuni tra assessori ed ex assessori della sua giunta sono stati assolti dai giudici d’appello della Corte dei Conti dall’accusa di danno erariale (in primo grado erano stati invece condannati); non dovranno dunque versare 12.500 euro ciascuno.

In primo grado, il collegio dei giudici aveva deciso per la condanna ritenendo che non andava riconosciuta l’indennità ad alcuni dipendenti per l’uso del computer (“indennità di video terminale”, deliberata dalla giunta comunale nel 2013 ma poi fermata nella stessa nel 2019).

In secondo grado il verdetto è stato ribaltato proprio perché (secondo i giudici) “ancora prima ancora della pronunzia di condanna, l’amministrazione aveva provveduto a recuperare una somma ben maggiore di quella contestata e, ancor di più, rispetto a quella comminata”. L’avvio dell’azione da parte della Procura contabile è stata comunque giudicata come corretta.

Nello specifico vengono assolti: Leoluca Orlando, difeso dall’avvocato Massimiliano Mangano, l’ex vice sindaco Cesare Lapiana, gli assessori Francesco Giambrone, Giuseppe Barbera, Agata Bazzi, i membri del collegio dei revisori Antonino Maraventano, Fulvio Coticchio e Francesco Vetrano. Altri avevano già chiuso la vicenda in abbreviato, pagando seimila euro ciascuno.

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