Ars, rinviata la seduta che incardina la legge sulle variazioni di bilancio

E’ stata aggiornata a domani, venerdì, la seduta dell’ARS per incardinare la legge sulle variazioni di bilancio. Il termine per la presentazione degli emendamenti scadrà venerdì pomeriggio alle 18, come previsto dal regolamento. L’aula sarà poi aggiornata a martedì per la discussione e le votazioni.

Una corsa la corsa contro il tempo per l’approvazione del disegno di legge sulle variazioni di bilancio. Dopo una seduta fiume finita stamattina alle 6,30, la commissione Bilancio ha approvato il testo definitivo che finalmente può essere incardinato in Aula. Convocata per le 10, la seduta era stata aperta e subito rinviata alle 18 per dare il tempo agli uffici dell’Ars di definire il provvedimento.

Una norma importante del disegno di legge è quella che prevede un Fondo regionale di garanzia per gli enti locali siciliani, pari a 40 milioni, da destinare almeno per l’80% ai Comuni e da ripartire in proporzione al numero di abitanti. Le risorse potranno essere utilizzate esclusivamente per il pagamento degli stipendi.

Fondi in arrivo per i Comuni in dissesto: 8 milioni andranno a Catania e 2 all’ex provincia di Siracusa. Altri 3 milioni, per il 2018, sono previsti come contributo straordinario una tantum in favore dei Comuni che hanno concluso il processo di stabilizzazione del personale con contratto a tempo determinato tra il 2010 e l’entrata in vigore della legge regionale del 29 dicembre 2016.

Soddisfatto il gruppo di Forza Italia che con il capogruppo Giuseppe Milazzo ha presentato in conferenza stampa gli emendamenti approvati in commissione Bilancio. È prevista la norma che sposta al primo luglio il termine per il transito in Resais del bacino degli ex Pip. Sono stanziati 8,5 milioni per i Consorzi di Bonifica, di cui 2 milioni andranno a Ragusa, dove i dipendenti sono senza stipendio da parecchi mesi. Poco più di 400 mila euro andranno al Brass Group.

“Abbiamo approvato la norma sui forestali e quella che sposta i termini per il transito in Resais del bacino degli ex Pip – commenta Milazzo -. Insomma, abbiamo tutelato le categorie più deboli. Stiamo lavorando a una soluzione per i lavoratori Ipab da portare in Aula, grazie anche all’impegno del Governo. Ricordo anche la quota di riserva per i Consorzi di bonifica in particolar modo. Pensiamo alla norma che tutela i dipendenti a Catania e che permette anche di accedere al credito tramite questa quota. Purtroppo la coperta è corta e i dipendenti da tutelare sono tanti, ma noi stiamo cercando un modo per tutelarli tutti. Certamente c’è difficoltà a stabilire le priorità ma la maggioranza ha avuto la lucidità per accogliere le proposte delle minoranze”.

È stato ripristinato il fondo destinato alle amministrazioni comunali “virtuose” nelle cui città la raccolta differenziata supera il 65%. Si tratta in particolare di 31 comuni cui lo scorso anno era stato destinato complessivamente un importo di 5 milioni di euro che pero’ la Giunta aveva deciso di ridurre considerevolmente. Stanziati 100 mila euro in favore dei comuni di Messina e Barcellona Pozzo di Gotto per la costruzione di canili comunali.

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