Continuano gli sbarchi in Sicilia, anche quelli ‘fantasma’: a Porto Empedocle e a Selinunte

Continuano gli ormai cosiddetti ‘sbarchi fantasma‘.

Venti tunisini, a bordo di una piccola imbarcazione, sono giunti al porto di Porto Empedocle, nell’Agrigentino.

Ad avvistare il natante a circa 8 miglia dalla costa agrigentina e a scortarlo fino alla banchina di Porto Empedocle è stata una motovedetta della Guardia di finanza.

Poi, un barcone utilizzato dai migranti per la traversata dalle coste nordafricane è stato trovato abbandonato sul litorale di Triscina in contrada Gaggera, sulla spiaggia che si trova all’interno del Parco archeologico di Selinunte.

L’imbarcazione in vetroresina, con un motore fuoribordo da 25 cavalli, è stata recuperata daghli uomini della Guardia Costiera. Nessuna traccia, invece, dei migranti, che sarebbero riusciti a disperdersi sulla terraferma subito dopo lo sbarco. Sono in corso ricerche da parte delle forze dell’ordine.

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