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Controllore preso a pugni sul bus, CGIL Palermo: “Attivare subito misure di protezione”

La Cgil Palermo esprime solidarietà al controllore dell’Amat colpito a pugni da un passeggero sprovvisto di biglietto, a bordo della linea 109 e chiede di attivare le misure di protezione del personale sollecitate in un recente incontro in Prefettura in cui si è parlato della sicurezza dei trasporti a Palermo.

“Un nuovo caso di violenza gratuita, dopo l’assalto all’autista nel dicembre scorso, che lascia senza parole. Chiediamo l’avvio del piano di sicurezza per evitare aggressioni a bordo degli autobus e tutelare i lavoratori che non possono rimetterci la pelle durante l’espletamento di un servizio pubblico – ha dichiarato il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo – Occorre una risposta complessiva contro questa escalation di violenza e per questo bisogna mettere in atto subito le misure necessarie chieste per proteggere il personale, dai vetri blindati alle telecamere esterne e interne, ai telefoni mobili per le chiamate ai numeri di emergenza. Non si può rischiare la vita guidando gli autobus a Palermo”.

L’aggressione è avvenuta stamattina, martedì 22 gennaio, in via Brasa. Il dipendente AMAT è stato colpito da un passeggero, un 37enne, denunciato per interruzione di pubblico servizio, lesioni e minacce. L’uomo, dopo essere stato sorpreso senza biglietto, ha colpito il controllore con due pugni allo stomaco.

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