Coronavirus a Palermo, salgono a 25 i positivi alla Missione di Biagio Conte: “Aiutateci”

Salgono a 25 i positivi al Covid19 alla Missione speranza e carità di Biagio Conte, che ospita a Palermo centinaia di senzatetto e dove è in atto un focolaio. Una situazione che ha spinto i volontari della struttura a lanciare un appello alle istituzioni affinché aiutino la Missione. L’Asp ha risposto all’appello inviando due gruppi tecnici e quattro squadre Usca, che stazionano H24 in ciascuna delle maggiori comunità della Missione di Biagio Conte con l’obiettivo di sottoporre a tampone rapido circa un migliaio di persone, procedendo anche alle azioni di “contact tracing”. Saranno 4 squadre delle Unità speciali di continuità assistenziale dell’Asp di Palermo ad effettuare gli esami.

Non abbiamo i mezzi – spiegano – né le forze per organizzare un impegno così gravoso per la messa in quarantena e la cura di un numero elevato di persone. Oltre alla fase indispensabile della diagnosi attraverso i tamponi, si possano prevedere, fin da subito, le modalità per gestire la seconda fase di questa operazione che prevede l’isolamento dei vari soggetti”.

“Nella Missione – aggiungono i volontari – non ci sono spazi tali da poter garantire che ognuno possa essere messo in sicurezza con una stanza e un bagno dedicati”. Fra le criticità emerse c’è anche l’identificazione degli ospiti: per questo motivo è stato chiesto anche il supporto da parte dei Nas.

La situazione della struttura è stata oggetto di commento da parte del presidente della Regione Musumeci: “Lo abbiamo sempre sostenuto: il Coronavirus ha creato un’emergenza nell’emergenza, soprattutto tra gli ultimi che, proprio per la loro condizione, vanno maggiormente tutelati. Ecco perché stiamo seguendo con grande attenzione quanto sta accadendo nella Missione “Speranza e Carità” di Biagio Conte. Ho chiesto da subito all’Asp di Palermo di attivare ogni iniziativa utile e, per quanto di competenza, di assicurare ogni sostegno assistenziale”.

L’emergenza sanitaria è stata al centro di una riunione alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Palermo Orlando, l’assessore alla cittadinanza solidale Mattina, il direttore generale dell’Asp, Faraoni, insieme con i direttori amministrativo e sanitario, Virga e Montalbano. Presenti, oltre ai vertici del dipartimento di prevenzione dell’Asp, anche il maggiore dei Nas Giovanni Trifirò ed i rappresentanti della Missione che hanno offerto la massima collaborazione. Il Comune, tramite i servizi sociali, la Protezione civile e la Polizia municipale garantirà un supporto organizzativo e logistico aggiuntivo e integrativo delle forme di sostegno intervenute fino ad ora, per quanto riguarda l’approvvigionamento di cibo e pasti, medicinali e quanto necessario a ospiti ed operatori.

OPEN ARMS, NUOVA PROTESTA DEI MIGRANTI: ALTRI 48 IN MARE

SEI POSITIVI AL COVID A CORLEONE: ORDINANZA DEL SINDACO

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI